Taglio accise carburanti, Meloni: "La prossima settimana provvedimento con aiuti mirati"
PoliticaLa presidente del Consiglio ha parlato a margine del Festival Internazionale del Riso di Vercelli, spiegando che per i carburanti il governo lavora a una norma "più targettizzata verso i consumatori e i fruitori che hanno maggiormente bisogno" e al contempo "facile, immediata per i cittadini, che non crei confusione". Poi sulla legge elettorale: "Se tutto continua come abbiamo visto, gli italiani alle elezioni avranno la possibilità di scegliere la coalizione, il premier, il programma, il parlamentare"
"Per quello che riguarda le accise, abbiamo prorogato per qualche altro giorno, stiamo lavorando su un provvedimento che vorremmo più targettizzato verso i consumatori e i fruitori che hanno maggiormente bisogno. Però vorremmo anche un provvedimento facile, immediato per i cittadini, che non crei confusione, che è la parte più difficile di questo lavoro e ha richiesto qualche altro giorno. Ma sono ottimista che nei primi giorni della settimana prossima, o al massimo durante la settimana prossima, arriveremo con il provvedimento". A dirlo è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha parlato con i giornalisti a margine del Festival Internazionale del Riso di Vercelli dove la premier è anche intervenuta con un discorso, ringraziando "il direttore generale della Fao Dongyu e il vicedirettore Martina, candidato dell'Italia a succedere come direttore della Fao, banalmente perché crediamo che l'Italia come pochi altri possa rivendicare di avere qualcosa da dire su come dare buon cibo ai popoli del mondo".
Meloni: "AfD si afferma perché Grosse Koalition non dà risposte chiare"
"Penso che la democrazia vada rispettata, non è una questione di mondo valoriale ma anche di rapporti con l'Europa", ha detto ancora Meloni a Vercelli, commentando l'exploit dell'AfD in Sassonia-Anhalt e le opinioni differenti espresse da Antonio Tajani e Matteo Salvini. Secondo la premier non bisogna fare "nessun parallelismo con l'Italia, perché in Germania c'è un governo di Grosse Koalition che mette insieme partiti di centrodestra e di centrosinistra. Sono soluzioni che, poste le difficoltà a dare una linea chiara su materie importanti per i cittadini, poi producono anche la crescita di questo genere di movimenti. Non è il caso italiano, in Italia c'è un governo di centrodestra, di destra" che dà risposte "anche sul tema dell'immigrazione su cui l'AfD si è affermata". "È un dibattito, è normale che accada, penso che l'errore che non dobbiamo fare è fare delle sovrapposizioni che non hanno molto senso tra quello che accade in un altro Paese e quello che accade in Italia - ha ribadito la premier -. La politica non si schematizza, ogni Paese ha la sua storia, il suo quadro politico, le sue difficoltà, le sue priorità. I problemi cambiano, l'importante è che non facciamo le semplificazioni che ho sentito in questi giorni".
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Meloni: "Su legge elettorale restituita scelta agli italiani"
La presidente del Consiglio rispondendo poi a una domanda sulla legge elettorale. ha detto: "Il messaggio della maggioranza è che se tutto continua come abbiamo visto nelle ultime ore, gli italiani avranno la possibilità di scegliere la coalizione, il premier, il programma, il parlamentare, quando vanno a votare nelle prossime elezioni politiche. E io sono fiera che questo l'abbia fatto il centrodestra". "Mi pare poco credibile che" dal centrosinistra "ci si dica che non è abbastanza, per esempio sulle preferenze, quando le preferenze mancano in questa nazione per l'elezione del Parlamento da oltre 30 anni, e quando non più di un mese fa la sinistra festeggiava con lo champagne in aula per aver affossato l'emendamento che le introduceva - ha aggiunto Meloni - Quindi il tema qui non è chi ne vuole di più, chi ne vuole di meno. Il tema qui è chi ha consentito che ci fosse la scelta del parlamentare, le preferenze nella legge elettorale, e chi invece non l'ha fatto. E lo ha fatto il centrodestra".
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Meloni: "Su ex Ilva decisioni non dipendono da noi, tavolo verrà riconvocato subito"
Commentando poi la decisione della Corte d'Appello di Milano che ha confermato il blocco dell'area a caldo dell'ex Ilva, Meloni ha detto: "Lavoriamo con il materiale che abbiamo e con decisioni che non dipendono da noi. Però sicuramente continuiamo a fare del nostro meglio, c'era un tavolo già aperto che verrà riconvocato, presumo, immediatamente per andare avanti a capire. È uno dei file sui quali stiamo spendendo il maggior numero di ore".
Meloni: "Il futuro di Mps questione di mercato, il governo ora non ha un ruolo"
Il futuro di Mps, ha detto poi Meloni rispondendo a un'altra domanda dei giornalisti, "è una questione che riguarda il mercato, il governo attualmente non ha un ruolo. Sul futuro posso dire poco, sul passato posso dire tanto. Quando noi siamo arrivati al governo Mps era un problema, oggi è oggettivamente un gioiello che infatti è oggetto di molto interesse".
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Meloni: "Stiamo cercando di difendere l'autonomia di questa nazione"
"C'è sicuramente un'opposizione che ci dice no su qualsiasi cosa, che annuncia le barricate su qualsiasi cosa, ma io penso che noi dobbiamo occuparci di mettere in sicurezza questa nazione sul piano energetico e questo si faccia con un mix energetico - ha proseguito Meloni - E ovviamente in un contesto geopolitico così complesso nel quale l'esposizione non è una buona notizia, l'energia che noi possiamo produrre dobbiamo cercare di produrla". La premier ha detto di non aver "paura di nessuno" per il possibile ostruzionismo e ha aggiunto: "Tanto per quello che riguarda il nucleare quanto per quello che riguarda l'accelerazione che abbiamo consentito ieri per le regioni di dare concessioni sull'estrazione degli idrocarburi, quello che stiamo cercando di fare è difendere l'autonomia di questa nazione".
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Meloni: "L'italian sounding è un furto che non possiamo continuare a consentire"
In precedenza, nel corso del suo intervento al Festival internazionale del Riso, Meloni ha sottolineato come si debba "combattere la battaglia più difficile, quella contro i prodotti venduti nel mondo e spacciati come italiani. L'italian sounding è un furto che non possiamo continuare a consentire". Poi ha aggiunto: "La filiera del riso è un settore all'avanguardia, fiore all'occhiello del Made in Italy" e "noi siamo consapevoli che questo patrimonio debba essere tutelato e difeso dalla concorrenza sleale di nazioni che non rispettano i nostri standard sociali e sul lavorio". "Affrontare il tema degli accordi di libero scambio con il Sud Est Asiatico risponde a questa necessità - ha proseguito -: non si possono fare accordi di libero scambio con nazioni che non rispettano i tuoi standard. Noi competiamo non sulla quantità ma sulla qualità, e abbiamo il dovere di difenderla". Infine la premier ha osservato: il canale Cavour è "il frutto più lungimirante della lungimirante rivoluzione dell'acqua" ed è uno degli "insegnamenti per la politica di oggi: la velocità con cui un tempo infrastrutture straordinarie si riuscivano a costruire, l'attenzione verso l'acqua. Cerchiamo da imparare da quello che i nostri nonni sapevano fare meglio di noi".