Legge elettorale, maggioranza ko. Ciriani: "Governo va avanti". Voto entro venerdì. LIVE

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L’Aula della Camera riprende oggi i lavori per l’esame della legge elettorale. Ieri la maggioranza è andata sotto: per un voto, dopo lo scrutinio segreto ottenuto dalle opposizioni, non è passato l’emendamento sulle preferenze presentato da Fdi, Noi Moderati e Udc e sul quale Lega e Forza Italia avevano annunciato il via libera. Opposizioni che ora chiedono le dimissioni: "Avete fallito, a casa". Il ministro Ciriani a Sky TG24: “Noi intendiamo concludere la nostra esperienza di governo”

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L’Aula della Camera riprende oggi i lavori per l’esame della legge elettorale. Ieri la maggioranza è andata sotto: per un voto, dopo lo scrutinio segreto ottenuto dalle opposizioni, non è passato l’emendamento sulle preferenze presentato da Fdi, Noi Moderati e Udc e sul quale Lega e Forza Italia avevano annunciato il via libera. Giorgia Meloni ci aveva "messo la faccia", chiedendo alle opposizioni di contarsi senza ricorrere al voto segreto. Opposizioni che ora chiedono le dimissioni: "Avete fallito, a casa". Intervenendo a Sky TG24, il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha garantito che l'esecutivo intende andare avanti e "siamo orgogliosi della stabilità che abbiamo dato al Paese".

Gli approfondimenti:

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Aula boccia emendamento +Eu sulle firme digitali

L'Aula della Camera ha bocciato con 138 voti a favore e 222 contrari un emendamento alla legge elettorale presentato dal segretario di Più Europa Riccardo Magi sulle firme digitali. La proposta prevedeva che "le sottoscrizioni degli elettori necessarie" alla presentazione delle liste potessero "essere raccolte anche in modalità digitale".

Vannacci: “Meloni faccia votare il nostro emendamento”

"Dopo il disastro di ieri, Meloni ha un'altra possibilità oggi: votare l'emendamento di Futuro nazionale che propone le preferenze senza capolista bloccato. Allora venga in Aula, parli con i capigruppo del centrodestra, si scateni e tiri fuori gli attributi, perché la partita non è ancora persa. Ci vuole solo la volontà per vincerla”, ha detto il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci, in un video pubblicato sui suoi canali social.

Fico: “Voto mostra che c'è un problema nella maggioranza”

"Ho visto cosa è successo in Parlamento e senza dubbio è un dato il fatto che la maggioranza sia andata sotto. C'è un problema all'interno della maggioranza altrimenti non ci sarebbero stati quei voti.Poi non do consigli a nessuno”, ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, in merito al voto di ieri in Parlamento.

Deputati Gruppo misto ritirano emendamento su preferenze, resta quello di FnV

È stato ritirato uno dei due emendamenti sulle preferenze su cui relatore e governo si erano rimessi all'Aula: quello sottoscritto da Francesco Gallo e Luigi Marattin del gruppo misto. Resta quello dei vannacciani.

Anche Noi moderati verso il Sì alle preferenze dei vannacciani

Oltre ai deputati di FdI, anche quelli di Noi moderati, a quanto si apprende, sono pronti a votare a favore degli emendamenti alla legge elettorale per l'introduzione delle preferenze, presentati da Futuro nazionale e da parlamentari del Gruppo misto.

L'intervento di Matteo Renzi a Sky TG24. VIDEO

Tensioni del centrodestra dopo il voto

Il giorno dopo la sconfitta della maggioranza in Aula, gli umori tra i due schieramenti sono opposti: abbracci e sorrisi fra i leader di centrosinistra, caccia ai franchi tiratori nei capannelli dei deputati di centrodestra. Secondo il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani i franchi tiratori sarebbero stati 20-25. Ma secondo i calcoli che si rincorrono nella maggioranza potrebbero essere anche il doppio, considerando che i 7 deputati di Italia viva hanno votato a favore dell'emendamento. Dentro FdI da ieri si guarda con sospetto ai colleghi di Lega e Forza Italia.

L'intervento del ministro Ciriani a Sky TG24. VIDEO

Riprese le votazioni nell'Aula della Camera

Intanto, sono riprese le votazioni sugli emendamenti alla legge elettorale nell'Aula della Camera. I voti procedono per lo più a voto segreto.

FdI per il sì all'emendamento sulle preferenze dei vannacciani, FI per il no

Al momento, secondo quanto si apprende, il gruppo di FdI è orientato a esprimere voto favorevole all'emendamento alla legge elettorale sulle preferenze proposto da Futuro nazionale. Forza Italia al momento, sempre a quanto si apprende, è orientata invece a votare contro e potrebbe preannunciarlo in Aula.

Bonelli: “Meloni artefice della sua sconfitta”

"È successa una cosa incredibile. Giorgia Meloni ha chiesto la fiducia non attraverso la prassi formale, come si fa in Parlamento, ma via social. È intervenuta a gamba tesa, cercando di condizionare le prerogative costituzionali del Parlamento, ed è stata l'artefice della propria sconfitta. Aveva invitato tutti a metterci la faccia. Lei non ce l'ha messa. È la sua più grande sconfitta politica, non può fare finta di niente”, ha detto il deputato di Avs Angelo Bonelli, in un'intervista rilasciata a La Stampa.

Su preferenze dal governo parere conforme al relatore

Il governo, per voce della ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati, nell'Aula della Camera ha dato parere conforme ai relatori sugli emendamenti sulle preferenze alla legge elettorale.

Opposizioni chiedono voto segreto sugli emendamenti sulle preferenze

Le opposizioni a quanto si apprende hanno chiesto il voto segreto sugli emendamenti sulle preferenze su cui il relatore di maggioranza si è rimesso all'Aula. Anche questa mattina la Camera è gremita per l'esame della legge elettorale. Pieni i banchi della maggioranza e dell'opposizioni, presenti anche diversi ministri e sottosegretari.

L'analisi di Pregliasco sul voto di ieri. VIDEO

Cosa ha detto la premier Meloni

Ieri, dopo la battuta d’arresto alla Camera, la premier Giorgia Meloni è intervenuta sui social: “Abbiamo provato a reintrodurre le preferenze nella legge elettorale dopo più di 30 anni di liste bloccate. Abbiamo chiesto che si votasse con voto palese e che ognuno mettesse la faccia sul suo voto, ma le opposizioni hanno voluto il voto segreto. Il risultato dice che la sinistra e le opposizioni hanno votato compattamente contro. Ma anche nella maggioranza sono mancati diversi voti, e su questo serve una riflessione".

Le parole del ministro Ciriani a Sky TG24. VIDEO

Dopo ritiro emendamenti delle opposizioni ne restano una sessantina

Dopo il ritiro per protesta da parte delle opposizioni di quasi tutti gli emendamenti alla legge, sono rimasti da votare in Aula una sessantina di proposte di modifica. Inizialmente si partiva da 200.

Chi sono i franchi tiratori e perché si chiamano così

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Ciriani a Sky TG24: “Franchi tiratori fra i 20 e i 25”

"I franchi tiratori sono stati 20 o 25, cambia poco se siano stati 20 o 25, è abbastanza indifferente. Ma se sono mancati 20-25 qualcuno ha ovviamente votato diversamente da come indicato dalla maggioranza”, ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ospite di Start su Sky TG24. "Non ho le prove, è impossibile sapere chi ha votato a favore e chi contro, anche per quanto riguarda Futuro nazionale. Sapevamo che molti partiti erano contrari alle preferenze" ma "noi rivendichiamo questa battaglia e abbiamo provato a convincere i nostri alleati”.

Relatore cambia parere su due emendamenti sulle preferenze

Oggi, intanto, sono ripresi i lavori dell’Aula. Il relatore di maggioranza della legge elettorale Angelo Rossi (FdI), durante la seduta odierna, annuncerà il cambio di parere su due emendamenti sulle preferenze: uno a prima firma del vanacciano Edoardo Ziello, e uno sottoscritto dai deputati del gruppo misto Francesco Gallo e Luigi Marattin. Il parere, inizialmente contrario, sarà di 'remissione all'Aula'. La notizia, filtrata da ambienti della maggioranza, è stata confermata all'ANSA dallo stesso Rossi.

Cosa succede ora al governo: elezioni anticipate o correzione al Senato?

Legge elettorale, gli scenari dopo il voto sulle preferenze

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Ciriani a Sky TG24: “Noi intendiamo andare avanti”

"Noi non intendiamo concludere la nostra esperienza di governo e siamo orgogliosi della stabilità che abbiamo dato al Paese”, ha detto questa mattina il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ospite di Start su Sky TG24, rispondendo alla domanda su quale sia la posizione del governo dopo la bocciatura dell'emendamento sulle preferenze alla legge elettorale e sottolineando come il governo sia pronto ad andare avanti.

Come la maggioranza è andata sotto sulle preferenze e cosa può succedere

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La maggioranza sotto sulla legge elettorale

Un terremoto politico si è abbattuto sulla maggioranza che sostiene il governo Meloni: ieri, nonostante il via libera annunciato in mattinata da Lega e Fi, l'emendamento di Fdi sulle preferenze nella nuova legge elettorale sul quale la Meloni aveva "messo la faccia" non ha retto allo scrutinio segreto alla Camera ed è stato bocciato per un solo voto. Le opposizioni hanno esultato, mentre la premier ha detto: “Serve una riflessione”.

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