Si tratta di "un risultato importante, frutto di un percorso che l'Italia ha contribuito ad aprire con coraggio e determinazione insieme al Primo Ministro danese Frederiksen", ha scritto la premier sui social, a commento della dichiarazione adottata a Chisinau (Moldavia) dai ministri degli Esteri dei 46 Stati membri del Consiglio d'Europa
"La Dichiarazione di Chisinau, adottata dai 46 Stati membri del Consiglio d'Europa, riconosce la legittimità per le Nazioni di soluzioni innovative nella gestione dei flussi migratori, come gli hub di rimpatrio in Paesi terzi, sul modello avviato dall'Italia in Albania. E' un risultato importante, frutto di un percorso che l'Italia ha contribuito ad aprire con coraggio e determinazione insieme al Primo Ministro danese Frederiksen". Lo ha scritto sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a commento della dichiarazione adottata nella giornata di ieri, 15 maggio, a Chisinau (Moldavia), dai ministri degli Esteri dei 46 Stati membri del Consiglio d'Europa.
L'approccio italiano come quello europeo
"Quello che solo un anno fa faceva discutere, oggi è diventato un principio condiviso tra i 46 Stati membri del Consiglio d'Europa e dimostra, ancora una volta, che l'approccio italiano ad una gestione ordinata dei flussi migratori, portato avanti con serietà e coerenza dal nostro Governo, è ormai diventato anche l'approccio dell'Europa", ha concluso la premier nel post.