"Visto che la maggioranza sta sequestrando la commissione parlamentare di Vigilanza io mi autosequestro in aula: non mi muoverò da qui finché non avrò una risposta". Lo ha detto l'esponente di Italia Viva da dodici giorni in sciopero della fame in protesta per lo stallo della Vigilanza Rai "Sono passato ad uno sciopero della sete visto che non sono arrivate risposte dopo l'inizio di quello della fame" ha dichiarato Giachetti
"Contro il sequestro della Commissione Vigilanza Rai da parte della maggioranza, mi autosequestro nella casa della democrazia e passo da questo momento allo sciopero della fame a quello della sete". Lo ha detto Roberto Giachetti, deputato di Italia Viva, in un intervento alla Camera, alla fine del quale si è ammanettato al proprio banco parlamentare alla Camera. Per l'assistenza all'esponente di Italia Viva (da dodici giorni in sciopero della fame in protesta per lo stallo della Vigilanza Rai) è attivo ad oltranza il servizio medico ed inoltre sono presenti gli assistenti parlamentari per ogni esigenza.
Il deputato di Iv annuncia di passare allo sciopero della sete
"Al dodicesimo giorno di sciopero della fame per chiedere il ritorno alla legalità, sbloccando la paralisi e il sequestro della Commissione Vigilanza Rai, nella maggioranza nessuno ha ritenuto di dover dare qualsiasi segnale, se non preoccuparsi per la mia salute. Invece di preoccuparsi per la mia salute, sarebbe utile che tutti ci occupassimo della salute della democrazia. Ho allora deciso di non abbandonare questo luogo finché non ci sarà un pubblico impegno da parte della maggioranza di garantire il numero legale nella prossima convocazione della Commissione Vigilanza Rai" fa sapere Giachetti.
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Giachetti: "Spero non mi portino fuori con la forza"
"Sono passato ad uno sciopero della sete visto che non sono arrivate risposte dopo l'inizio di quello della fame. Ora non prendo più niente, né cappuccini né acqua. Ho preso solo un cappuccino stamattina, poi un caffè ed un bicchiere d'acqua alla buvette" ha raccontato Giachetti alla trasmissione di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora. "Sono col personale della Camera, povere vittime di questa mia iniziativa, il presidente Fontana ed il vicepresidente Costa mi hanno inviato subito lo staff sanitario, che mi ha visitato". Poi continua: "Spero non mi portino fuori con la forza, io non ho bisogno di fare show - ha spiegato - vorrei che arrivassero risposte politiche".
Fontana vede Giachetti, "sollecitata soluzione per Vigilanza Rai"
Una nota della Camera fa sapere che, in relazione alla protesta del deputato Roberto Giachetti, è attivo alla Camera il presidio medico, con ambulanza. Sono state da subito accertate le condizioni di salute e il personale sanitario è a disposizione. Il Presidente Lorenzo Fontana ha incontrato il deputato in Aula esprimendo la sua apprensione e sincera preoccupazione per il protrarsi dello sciopero della fame e della sete e l'auspicio che si possa quanto prima trovare una soluzione. Per quanto riguarda il merito della protesta, come ribadito diverse volte, il Presidente Fontana torna a sollecitare una soluzione per la Vigilanza Rai, ricordando il monito del presidente della Repubblica affinché la Commissione possa esercitare appieno i suoi compiti.