Governo Meloni, dal Cdm via libera alla proroga delle missioni internazionali
PoliticaIl Consiglio dei ministri ha approvato l'estensione delle missioni italiane all'estero in corso e l'avvio di nuove, con un provvedimento che il ministro della Difesa Crosetto ha definito più flessibile del solito: fa riferimento ad “aree non più puntuali, in modo tale da poterci muovere in relazione ai cambiamenti che sono repentini”. La deliberazione passerà ora all'esame del Parlamento per la necessaria autorizzazione
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla proroga delle missioni internazionali in corso e l'avvio di nuove. La deliberazione passerà ora all'esame del Parlamento per la necessaria autorizzazione, come previsto dalla legge quadro sulle missioni all'estero. Ad annunciarlo in mattinata era stato il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha parlato di un provvedimento più flessibile del solito: fa riferimento ad “aree non più puntuali, in modo tale da poterci muovere in relazione ai cambiamenti che sono repentini”. Anche perché, ha aggiunto, “come ci insegna Hormuz, abbiamo poi bisogno di autorizzazioni precise quando dobbiamo fare cose particolari”. Prima del Consiglio si è tenuto un vertice fra la premier Giorgia Meloni e i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani.
La ratifica dei trattati internazionali con Uzbekistan e Algeria
All'ordine del giorno del Consiglio, terminato intorno alle 17, c’erano poi due disegni di legge di ratifica di trattati internazionali. Il primo riguarda i trattati del 2023 di estradizione, di mutua assistenza in materia penale e sul trasferimento delle persone condannate tra Italia e Uzbekistan. L'altro invece è per la ratifica dell'Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra Italia e Algeria. Insieme a questi altre “leggi regionali” e “varie ed eventuali”.