Il ministro Crosetto alla Festa dell'Esercito: "Mondo impazzito, difesa da garantire"

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Nel suo discorso, il ministro ha sottolineato la necessità di una difesa solida in un quadro globale critico e ha ribadito che sicurezza e difesa sono investimenti essenziali per il Paese

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"Noi abbiamo un mondo che è impazzito, all'interno del quale il nostro dovere è garantire che questa nazione, qualunque cosa possa succedere e che non succederà mai, sia in grado di difendersi perché ci sono persone che si preparano ad ogni scenario possibile". Lo ha affermato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel suo intervento all'Aquila per i 165 anni dell'Esercito.

La sicurezza come prerequisito dello Stato

Crosetto ha ribadito che sicurezza e difesa non rappresentano "un costo inutile" ma "il pre-requisito per l'esistenza di una nazione". Ringraziando più volte il lavoro delle forze armate, il ministro ha parlato dell'impegno quotidiano dei militari in ogni angolo del mondo. "Prima parlavamo con il capo di Stato Maggiore della Marina e della Difesa delle navi che dovranno andare ad Hormuz. Ci saranno  - ha aggiunto - delle persone che oggi pensavano di stare a casa che saranno imbarcate e andranno a migliaia di chilometri di distanza e le loro famiglie lo sapranno magari domani mattina. E vanno lì non per difendere se stessi o per fare una manifestazione di potenza, ma per cercare di far sì che quando andiamo alla pompa di benzina il carburante non arrivi a tre euro o per far sì che nelle nostre case non arrivi una crisi economica di cui non abbiamo bisogno".

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