Il centrodestra conquista Reggio Calabria al primo turno dopo il commissariamento e tiene Venezia malgrado l'assalto del centrosinistra. Vincenzo De Luca, ex presidente della Campania, torna sindaco a Salerno. Centrosinistra in testa invece a Chieti, con l'ex vicepresidente del Csm Legnini, e a Mantova, Pistoia, Avellino, Fermo, Andria, Trani e Enna. Affluenza al 60%, in calo di quasi 5 punti sulle Comunali di 5 anni fa
Il voto nei Comuni ha smorzato l'euforia delle forze progressiste innescata dalla vittoria del "No" al referendum sulla giustizia. Il risultato più eclatante è quello di Venezia, che resta al centrodestra, con l'assessore uscente Simone Venturini che diventa sindaco superando il senatore Pd Andrea Martella, sostenuto da un campo larghissimo che va dai riformisti a Rifondazione ed era convinto di poter strappare Venezia già dal primo turno al centrodestra. Oltre a Venezia, l'altra sfida vinta dal centrodestra è a Reggio Calabria, con Francesco Cannizzaro, sostenuto dal centrodestra e da Azione, dato al 70%, contro il 25% di Domenico Donato Battaglia.
Se Venezia e Reggio danno dispiaceri alla coalizione progressista, la Toscana conferma Prato e si aggiudica Pistoia, con Arezzo finita al ballottaggio. "Questa tornata elettorale offre risultati in chiaroscuro", ha sintetizzato la vicepresidente del M5s, Paola Taverna. Nei taccuini di alcuni parlamentari hanno poi sottolineato due risultati, Salerno ed Enna, dove hanno vinto Vincenzo De Luca e Vladimiro Crisafulli: entrambi sono appoggiati dal centrosinistra ma il simbolo Pd non compare fra le forze che li sostengono.
Le reazioni
Per la segretaria del Pd Elly Schlein, comunque, "nel suo insieme, pur con tutte le specifiche del caso, trattandosi di un voto locale" il risultato "conferma che quando siamo uniti come campo progressista siamo competitivi e lo saremo anche alle prossime elezioni politiche". Giorgia Meloni rivendica un risultato positivo per il centrodestra. "Rivolgo i miei auguri di buon lavoro ai sindaci eletti in questa tornata amministrativa. Avranno il compito di accompagnare le proprie comunità nei prossimi anni, affrontando sfide molto importanti. In bocca al lupo a tutti", ha scritto Meloni sui social, aggiungendo un post scriptum: "P.S. E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani".
L'affluenza
Riflettori puntati anche sull'affluenza definitiva che si attesta nello stivale al 60%, quasi cinque punti percentuali in meno rispetto alla tornata precedente. Ma nel confrontare i numeri puri, c'è un dato di cui tener conto: gran parte delle città considerate andò al voto l'ultima volta nel 2020, in concomitanza con diverse elezioni regionali e con il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, circostanza che potrebbe aver fatto lievitare la partecipazione. Dunque, al netto del calo, i sondaggisti parlano di un flusso di votanti che tiene.