Nel capoluogo veneto sono otto i candidati che si sfidano per prendere il posto di Luigi Brugnaro: Simone Venturini, Andrea Martella, Giovanni Andrea Martini, Pierangelo Del Zotto, Michele Boldrin, Claudio Vernier, Roberto Agirmo e Luigi Corò
Urne chiuse e spoglio in corso a Venezia, dove domenica 24 maggio e oggi, lunedì 25 maggio, si è votato alle amministrative per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale del capoluogo veneto (GLI AGGIORNAMENTI LIVE SULLE COMUNALI). Secondo i primi exit poll, il candidato sindaco del centrodestra Simone Venturini sarebbe in vantaggio su quello del centrosinistra, Andrea Martella. L'affluenza definitiva è stata del 55,87%, in deciso calo rispetto al 62,23% della precedente consultazione.
I candidati
Sono otto i candidati alla successione a Venezia di Luigi Brugnaro, il sindaco uscente dopo 11 anni di centrodestra, eletto la prima volta nel 2015 e riconfermato nel 2020. A raccoglierne l'eredità per lo schieramento è Simone Venturini, assessore uscente al Sociale e all'Economia e Turismo (centrodestra). Il centrosinistra ha lanciato, invece, Andrea Martella, senatore e segretario veneto del Pd, con un campo "larghissimo" che si estende all'area riformista di Iv-Psi-+Europa e alle civiche. Intorno alle due coalizioni maggiori si sono formate altre sei candidature indipendenti, tra le quali spiccano Giovanni Andrea Martini (coalizione Tutta la città che vogliamo), che come 5 anni fa si ritaglia uno spazio autonomo a sinistra, e l'economista Michele Boldrin (Ora-il coraggio dell'ovvio). Poi ci sono Claudio Vernier (Città Vive), ex presidente dei commercianti di San Marco, Pierangelo Del Zotto (Prima il Veneto), Roberto Agirmo (Resistere Veneto) e Luigi Corò (Futuro per Venezia Mestre), quest'ultimo aderente a Futuro Nazionale ma che il movimento di Vannacci non appoggia ufficialmente.