Gianroberto Casaleggio, 10 anni dalla morte: vita e carriera politica del co-fondatore M5s
Il 12 aprile 2016 moriva a 61 anni Gianroberto Casaleggio, imprenditore e co-fondatore del Movimento Cinque stelle. Dall'incontro con Beppe Grillo al successo del M5s
DIECI ANNI DALLA MORTE
- Sono passati dieci anni dalla morte di Gianroberto Casaleggio, imprenditore e co-fondatore del Movimento Cinque stelle. Aveva 61 anni quando il 12 aprile 2016 è spirato all'istituto Scientifico Auxologico di Milano dove era ricoverato da almeno due settimane con un nome diverso da quello reale per tutelare la privacy. Due anni prima, nell'aprile 2014, era stato operato di urgenza per un edema al cervello al Policlinico di Milano.
GLI STUDI A MILANO
- Casaleggio nacque a Milano il 14 agosto 1954. Il padre Emilio era un traduttore dalla lingua russa originario della provincia di Asti. Dopo il trasferimento della madre in Australia e del padre in Unione Sovietica, Gianroberto venne cresciuto dai nonni materni. Studiò a Milano, dalle elementari all'università: si iscrisse alla facoltà di Fisica della Statale, ma interruppe gli studi dopo due anni, nel 1976, per la nascita del primo figlio, Davide.
LA CASALEGGIO ASSOCIATI
- Casaleggio ha mosso i suoi primi passi nel mondo dell'informatica nell'Olivetti. Poi ha fondato la Webegg in joint venture con Telecom per fondare infine nel 2004 la Casaleggio Associati nella quale lavora anche il figlio Davide. È qui che il co-fondatore del M5S ha iniziato a interessarsi di politica. In foto, con Beppe Grillo.
L'INCONTRO CON GRILLO E IL M5S
- L'incontro con Beppe Grillo fu cruciale nella sua carriera. I due, ha raccontato più volte l'ex comico genovese, si incontrarono al termine di uno spettacolo a Livorno. Casaleggio si presentò e invitò Grillo a lavorare insieme per fondare un movimento politico. Da allora iniziò il loro sodalizio: nacque il blog che in pochi anni diventò il più seguito in Italia e uno dei primi nel mondo. "Un visionario", lo ha definito Grillo riconoscendogli una capacità strategica fondamentale per il M5S, che nacque nel 2009.
Il "GURU" DEL MOVIMENTO
- Il nome "guru", come veniva chiamato, non piaceva a Casaleggio, né quella di "santone". L'aura di mistero sul suo personaggio era legata a due video che la Casaleggio Associati ha realizzato nel 2007: "Prometeus - La Rivoluzione dei media" e "Gaia". Casaleggio presentava una "visione" del futuro dove i media tradizionali scomparivano mentre il Mondo, dopo una guerra mondiale, viene governato da intelligenze messe in Rete. Fu accusato di essere vicino alla massoneria e al mondo dell'esoterismo. Lui smentì.
SULLA MASSONERIA
- In una sua rara intervista rilasciata all'ANSA, alle voci sulla massoneria rispose: "Chi fa una accusa deve portare delle prove. Altrimenti è soltanto diffamazione o volgarità e stupidità. Io non sono mai stato iscritto alla massoneria, né ho voglia di iscrivermi. Sono contro qualunque potere che sia al di fuori dello Stato, sono per la massima trasparenza per chi è un dipendente dallo Stato. Non possono esserci poteri 'altri'".
IL BOOM DEL M5S E LA DIFFIDENZA VERSO I GIORNALISTI
- Ma il 2013 fu l'anno del boom: il Movimento era il partito più votato in Italia (escluse le circoscrizioni estere), 109 parlamentari entrarono alla Camera e 59 al Senato. Anche in quella occasione Casaleggio evitò i riflettori, lasciando che Grillo fosse il "frontman" del M5s. Pochissime dichiarazioni ai giornalisti. Nel settembre 2014 fece uno strappo alle regole e partecipò al Forum Ambrosetti per una lezione su "Politica e comunicazione ai tempi del web". Ma pretese che uscissero fotografi e cronisti.
LA MORTE
- Casaleggio morì a Milano il 12 aprile 2016 dopo una lunga malattia. "Ci stringiamo tutti attorno alla famiglia. Gianroberto ha lottato fino all'ultimo", scrisse in un post sul blog Beppe Grillo. I funerali vennero celebrati il 14 aprile nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. I parlamentari del Movimento rifiutarono l'offerta di Camera e Senato di ricordare il co-fondatore nelle rispettive aule parlamentari.
LA SUCCESSIONE DEL FIGLIO DI DAVIDE
- Davide Casaleggio, oggi 50 anni, è nato dal primo matrimonio del co-fondatore del M5s. Dopo il decesso del padre ha preso il suo posto alla guida della Casaleggio Associati. Dal 2016 è presidente dell'Associazione Rousseau, proprietaria dell'omonima piattaforma, sulla quale gli iscritti discutono riguardo alle decisioni politiche. Ha lasciato il Movimento nel 2021. In un post sul Blog delle Stelle, motivò così la sua decisione: "Questo non è più il Movimento e sono certo non lo avrebbe più riconosciuto nemmeno mio padre".