Insieme alla Lombardia e al Friuli-Venezia Giulia, il Veneto è stata una delle uniche tre Regioni in cui ha vinto il Sì. Favorevole alla riforma il 58,4% dei veneti, contrario il 41,6%, in controtendenza rispetto al risultato nazionale. Ma va sottolineato che, nella Regione, il No ha vinto in cinque dei sette capoluoghi di Provincia
Il Veneto, insieme alla Lombardia e al Friuli-Venezia Giulia, è stata una delle uniche tre Regioni in cui ha vinto il Sì al referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia del 22 e 23 marzo. Favorevole alla riforma il 58,4% dei veneti, contrario il 41,6%, in controtendenza rispetto al risultato nazionale. Ma va sottolineato che, nella Regione, il No ha vinto in cinque dei sette capoluoghi di Provincia (LA MAPPA DEL VOTO - I DATI REGIONE PER REGIONE). In termini di affluenza, il Veneto ha fatto registrare il 63,4%.
Il voto nelle città: il "no" ha vinto in 5 capoluoghi su 7
Nello specifico, nei capoluoghi, la percentuale più alta di bocciatura del quesito referendario è stata registrata a Padova, con il 56,80%, seguita da Venezia con il 55,13%, da Belluno con il 53,5%, da Vicenza con il 51,69% e da Treviso con il 50,40%. Il Sì invece ha ottenuto la vittoria più larga a Rovigo con il 53,7%, seguita da Verona, con il 52,04%.
L'affluenza
La Provincia veneta con il numero più alto di votanti è stata Padova (66%). Alta la partecipazione anche a Verona (64%) e Vicenza (63,7%). A Treviso ha votato il 63,2% degli aventi diritto, a Rovigo il 59,90% e a Belluno il 59,13%. E nella Provincia di Venezia? Partecipazione alta, al 62, 4%.