Referendum sulla giustizia, l'appello di Giorgia Meloni per il Sì in un video su X
Politica"E' importante sapere che non c'è il quorum, il risultato sarà valido qualunque sia l'affluenza. Questo significa che la differenza la fa chi va a votare. Chiaramente il mio invito è di andare al seggio e mettere una croce sul sì, perché in quella croce c'è molto di più di un segno su un foglio", ha sottolineato la premier
Ad una manciata di giorni dal referendum sulla Giustizia (LO SPECIALE), la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha postato su X un video nel quale ha voluto esortare gli elettori a confermare la riforma, votando Sì. Seduta alla propria scrivania, con una parete bianca sullo sfondo, la premier si è rivolta direttamente ai suoi follower in una breve clip della durata di un minuto e mezzo.
Le parole di Giorgia Meloni
"Cari italiani, si vota domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15, presentandosi ovviamente al seggio elettorale con il documento d'identità e con la tessera elettorale", ha esordito la premier. "Questa è la scheda che troverete al seggio", ha poi proseguito mostrando proprio la scheda che verrà fornita al seggio, "ed è abbastanza semplice". Poi l'appello diretto: "Se volete, come spero, confermare la riforma costituzionale della giustizia dovete mettere una croce sul Sì, qui", ha fatto ancora vedere. "E' importante sapere che non c'è il quorum, il risultato sarà valido qualunque sia l'affluenza. Questo significa che la differenza la fa chi va a votare. Chiaramente il mio invito è di andare al seggio e mettere una croce sul sì, perché in quella croce c'è molto di più di un segno su un foglio", ha sottolineato Meloni.
Le ragioni del Sì
Secondo la premier, "c'è l'idea di giustizia in cui crediamo, c'è il futuro che vogliamo lasciare ai nostri figli. C'è la fiducia nel fatto che possiamo cambiare quello che non funziona. C'è il messaggio del non accetteremo che tutto rimanga sempre uguale. Ed è un'occasione storica per rendere la giustizia più meritocratica, più responsabile, più efficiente. In una parola: più giusta. Ed è un'occasione che potrebbe non tornare. Il 22 e il 23 marzo tocca a voi, perché noi ce la stiamo mettendo tutta per rendere l'Italia più moderna. Però stavolta serve il vostro aiuto. Andate a votare e mettete una croce sul Sì".