Elezioni, Luigi Di Maio a Sky TG24: "Alcuni partiti italiani ambigui sulla Russia"

Politica

Il leader di Impegno Civico è stato ospite di Casa Italia, il programma condotto da Fabio Vitale e dedicato all’imminente voto per il rinnovo del Parlamento, previsto il 25 settembre. Tanti i temi legati alla campagna elettorale di cui si è discusso. "C’è ricatto di Putin sull’Europa", dice il ministro degli Esteri. Attacco a Conte: "Prima atlantista e ora flirta con Mosca, aveva deciso da tempo di far cadere Draghi". Sul reddito di cittadinanza dice: "Non ho cambiato idea, folle chi vuole abolirlo"

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Luigi Di Maio, leader di Impegno Civico, è stato l’ospite della puntata di Casa Italia, il programma di Sky TG24 - che va in onda dal lunedì al venerdì alle 20.30 - condotto da Fabio Vitale e dedicato al voto del 25 settembre per il rinnovo del Parlamento (VERSO IL VOTO: LO SPECIALE DI SKY TG24 - TUTTI I VIDEO - LE NEWS IN DIRETTA - IL TEST PER CAPIRE CHI VOTARE - TROVA IL TUO COLLEGIO). Presenti anche i giornalisti Fiorenza Sarzanini e Stefano Zurlo. Tanti i temi legati alla campagna elettorale di cui si è parlato, dalla crisi energetica alla guerra in Ucraina. Di Maio ha iniziato dicendo che "c’è un ricatto di Putin sull’Europa e alcuni partiti italiani sono ambigui sulla Russia. Il problema è chi non si è schierato con l’Ucraina". Il ministro degli Esteri ha anche attaccato il leader del M5s Giuseppe Conte: "Da premier era atlantista e ora flirta con Putin. Aveva deciso da tempo di far cadere Draghi. Lui e Salvini hanno fatto i conti sui sondaggi". Sul caro bollette dice: "Piano da 13 miliardi per contenere effetti" e sulla crisi energetica aggiunge: "Senza price cap l’Italia è a rischio chiusura". Mentre sul reddito di cittadinanza afferma: "Non ho cambiato idea, folle chi vuole abolirlo". Sulla patrimoniale: "Sbagliato ora parlare di nuove tasse" (COME SI È ARRIVATI AL VOTO: LA GRAFICA DEGLI ULTIMI 5 ANNI).

Di Maio: “C’è ricatto di Putin sull’Europa”

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Il primo tema affrontato è la guerra in Ucraina. Luigi Di Maio dice che quello che sta succedendo “rappresenta tutta l’inaffidabilità di Putin. Abbiamo un problema enorme con il suo ricatto sull’Europa, sia militare che per la sicurezza energetica. È in corso una guerra mondiale economica. Anche i suoi alleati storici, come la Cina, si stanno allontanando da Putin. In Europa non c’è compattezza tra le forze politiche, anche in Italia sta accadendo. Alcuni partiti italiani stanno avendo un atteggiamento ambiguo sulla Russia. Penso a Salvini. E poi c’è Conte che è stato deludente: da premier era super-atlantista poi ha cominciato a flirtare con Putin. Queste ambiguità alimentano la propaganda russa, il problema è chi non si è schierato con l’Ucraina”.

“Piano da 13 miliardi per contenere effetti bollette”

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“Noi come Impegno Civico abbiamo un piano un piano in 3 punti”, dice Di Maio. "L’Europa deve fermare le speculazioni sull’energia quindi serve tetto europeo al prezzo del gas, poi un decreto taglia bollette che paghi l’80% alle imprese e alle famiglie, l'azzeramento dell'Iva sui beni alimentari, della farmaceutica e della natalità. Questo piano costa 13 miliardi”.

“Su reddito di cittadinanza non ho cambiato idea”

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Il leader di Impegno Civico dice di non aver cambiato idea sul reddito di cittadinanza. “Son quello che l’ha fatto approvare. In questo momento chi vuole abolirlo è un folle. Per salvarlo bisogna battere la Meloni”. Su Conte ha rincarato la dose: “Aveva deciso da tempo di far cadere Draghi, ci ha provato a giugno con la risoluzione sull’Ucraina. Con la mia scissione non ho accelerato la caduta del governo, Conte il 21 luglio si è dovuto inventare la scusa dell’inceneritore di Roma per buttare giù Draghi. Conte e Salvini hanno fatto conti sui sondaggi, non sul bene del Paese. Il capolavoro è che rischia di consegnare l’Italia a chi vuole abolire il reddito di cittadinanza e intanto stanno fallendo le imprese del superbonus. Non è più il M5s ma il partito di Conte, è stato disgregato dall’interno”. 

“Conte e Calenda hanno voluto isolarsi”

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“Io sono molto contento di aver costruito Impegno Civico”, dice Di Maio. “Abbiamo fatto un accordo con la coalizione e quello per noi è un voto utile perché possiamo battere il centrodestra”. Sul campo largo con i 5s “io ci sono”, il problema “sono Conte e Calenda che hanno voluto autoisolarsi”. Il price cap è una "proposta italiana” ma senza quello il Paese “è a rischio chiusura”. Altre “proposte che facciamo sono il salario equo e l’equo compenso per le partite Iva”. Sulla patrimoniale “credo che ora non sia il momento per parlare di nuove tasse, è sbagliato. Vanno invece rimodulati gli scaglioni Irpef e abbassare la pressione fiscale”. Sui mutui ai giovani ha detto: “Abbiamo un progetto di un fondo di garanzia per gli Under 40 che darà un prestito a tasso zero per evitare l’anticipo quando si compra la casa”.

Di Maio: “Istituire commissione per rapporti Russia-partiti italiani”

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“La nuova legislatura deve istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sui legami tra partiti italiani e mondi politico-economici russi. Io voglio sapere se qualcuno si è messo d’accordo con Putin”, ha detto Di Maio. Invece su Draghi ha concluso: “Confido che lunedì dopo il voto si creeranno le condizioni per un ‘Draghi dopo Draghi’, per continuare il nostro percorso. Abbiamo bisogno di una persona come lui ai tavoli internazionali”. 

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