Quirinale, Conte: “Il Movimento 5 stelle dice sì a Draghi al governo”

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Il leader dei pentastellati si è detto disponibile a “rilanciare e supportare azioni di governo per un patto con i cittadini, sottoscritto tutti insieme”. Sulla possibile candidatura della presidente del Senato al Colle: “Sarebbe un errore del centrodestra mettere in gioco una carica istituzionale per una contrapposizione senza una soluzione condivisa”

Disponibili a rilanciare l’azione del governo Draghi in un momento in cui "l'Italia è ancora in ginocchio", contrari alla soluzione Casellati al Colle. Si possono riassumere così le parole di Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 stelle, che è tornato a parlare della corsa al Quirinale e del futuro dell’esecutivo, spingendo l'ex governatore della Bce a rimanere a Palazzo Chigi (QUIRINALE: LO SPECIALE - IL SONDAGGIO - LE CURIOSITÀ - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI LIVE).

“Diciamo sì a Draghi”

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"Il Movimento dice sì a Draghi, lo ha detto un anno fa e lo rafforza ora perché l'Italia è ancora in ginocchio e ora è il momento più duro”, ha detto Giuseppe Conte. “Diciamo sì a Draghi e alla visione di cui lo abbiamo investito e siamo disponibili a rilanciare e supportare azioni di governo per un patto con i cittadini sottoscritto tutti insieme". 

“Allineati al Pd, siamo il fronte progressista"

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Conte ha parlato anche del rapporto con il Partito democratico in questa tesa corsa verso il Quirinale: "Con Letta non ci sono differenze di valutazione e anche con le altre forze con cui stiamo lavorando. Non parliamo più di vertice di centrosinistra, qui c'è un fronte progressista, ognuno con le proprie sensibilità. Siamo tutti allineati per un presidente super partes e lavoriamo per questo".

“Casellati sarebbe un errore del centrodestra”

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Sulle voci di una possibile indicazione dell’attuale presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati per il Colle, Conte è stato netto: “Non è un candidato qualsiasi, è una carica istituzionale e mettere in gioco una carica istituzionale per una contrapposizione senza una soluzione condivisa sarebbe un grande errore del centrodestra e un grande sgarbo per la carica della presidenza del Senato”. E poi l’invito ribadito a sedersi intorno a un tavolo: “Invitiamo il centrodestra a trovare un metodo e lavorare in modo condiviso senza un'iniziativa che metta un gioco le istituzioni".

La telefonata tra Conte e Grillo

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Intanto fonti del Movimento 5 stelle hanno fatto sapere che si è tenuta una lunga telefonata tra Conte e Beppe Grillo. Secondo quanto riferito dall’Ansa ci sarebbe stata sintonia tra il leader e il fondatore del M5s sulla linea nella trattativa per il Quirinale per trovare un candidato autorevole e super partes.

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