Crimi a Sky Tg24: "Attacchi a Emiliano non sono attacchi al Pd alleato di governo"

Politica

Il capo politico dei 5 Stelle: "Il M5S arriva al voto più vivo che mai, al contrario di quello che qualcuno spera. E sul post anti-Emiliano di Di Battista: "Io sono ben contento che scenda Alessandro in piazza, anche noi non abbiamo risparmiato attacchi a Emiliano. Gli attacchi a Emiliano non lo sono al Pd come alleato di governo"

"Il Movimento arriva al voto più vivo che mai, contrariamente a quanto qualcuno spera. Vedo che c’è una continua mobilitazione per dire che il M5S sparisce. In realtà abbiamo fatto tante piazze, anche quelle difficili, e c’era tanta gente. Questa cosa ha fatto riaccendere il nostro entusiasmo". Lo ha detto a Start, su Sky TG24, il capo politico del M5S Vito Crimi.

 

Attacchi a Emiliano non sono attacchi al Pd

 

E sulle regionali in Puglia: "Qualcuno ha scritto di una mia rabbia contro il post di Di Battista è una ricostruzione un po’ fantasiosa. Io sono ben contento che ci sia Alessandro che scende in piazza a fianco di Antonella Laricchia, ci sono stato anche io la settimana scorsa e nessuno di noi ha risparmiato gli attacchi a Emiliano. Non sono attacchi al Pd in quanto partner di governo, vorrei che questo fosse chiaro". “Abbiamo un presidente di Regione al quale abbiamo fatto opposizione per cinque anni – ha proseguito - quindi è ordinario e normale dire che per noi ha sbagliato e che l’alternativa è il nostro candidato. Poi ovviamente tutte le uscite, anche le mie, non piacciono sempre a tutti”.

"Questo governo il migliore possibile"

 

Secondo Crimi "non si può fare il tagliando ad ogni elezione locale, amministrativa, regionale o suppletiva che sia, altrimenti non ne usciamo più". "Noi - ha detto - andiamo avanti considerando questo Governo il migliore possibile. Stiamo lavorando al Recovery plan che dovrà essere presentato a breve, quindi riteniamo che qualunque stop and go possa rallentare un processo di individuazione delle misure di investimento dei fondi che arriveranno. Potrebbe essere quindi rischioso per il Paese. Non abbiamo mai messo in agenda il tema del rimpasto e nessuna delle altre forze politiche di maggioranza l’ha mai posto".

 

"Mes strumento inadeguato"

 

E sul nodo del Mes: “Abbiamo detto che il Mes è uno strumento inadeguato e che non va utilizzato, ribadisco questa posizione che è la posizione del M5S”. “Grazie alla nostra ferma posizione – ha aggiunto -, il presidente Conte è potuto andare in Europa a rappresentare una posizione forte per ottenere altro, molto ma molto di più. Questa è la posizione che continueremo a mantenere e ovviamente qualcuno deve convincerci della bontà dell’utilizzo del Mes, e della non esistenza delle condizionalità”.

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