Bonus 600 euro, Misiani a Sky TG24: “In emergenza privilegiata la velocità di erogazione”

Politica

Il viceministro all’Economia commenta la vicenda dei deputati che hanno ricevuto il sostegno: “Se avessimo chiesto la presentazione della dichiarazione dei redditi e messo altri paletti sacrosanti in una situazione normale avremmo rallentato gli aiuti”

“In quella condizione, in una condizione di lockdown totale del Paese, la priorità assoluta, come ci veniva chiesto da tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, era la massima velocità di erogazione di quello strumento”. Così a Sky TG24 Economia il viceministro all’Economia Antonio Misiani commenta la vicenda dei deputati che hanno ricevuto il bonus di 600 euro per le partite Iva legato all'emergenza coronavirus (AGGIORNAMENTI LIVE - SPECIALE). Rispondendo a una domanda se non fosse possibile prevedere dei requisiti per l’ottenimento, il viceministro ha detto: “Se avessimo chiesto la presentazione della dichiarazione dei redditi, della dichiarazione Isee e di paletti sacrosanti in una situazione nomale avremmo rallentato di molto l'erogazione degli aiuti”.

“Non esisteva alcun sostegno al reddito per 5 milioni di persone”

 

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“Si può sempre fare meglio - ha spiegato Misiani - ma si deve tenere conto del contesto. Quando il 10 marzo siamo stati costretti a chiudere tutto il Paese in lockdown e a chiedere a milioni di lavoratori autonomi e professionisti di cessare lo loro attività, di abbassare le saracinesche e di non incassare e di non fatturare, in Italia non esisteva nessuno strumento di sostegno al reddito per quelle categorie di lavoratori che sono oltre 5 milioni di persone che non hanno alcuno strumento di welfare che sostenga il loro reddito in condizione di emergenza”.

“Strumento inventato da zero in pochi giorni”

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“Abbiamo dovuto inventare da zero in pochi giorni - ha aggiunto il viceministro - uno strumento di sostegno, i 600 euro che sono stati replicati per una seconda mensilità e sono poi stati trasformati in un bonus di 1000 euro condizionato alla riduzione di fatturato. Nella situazione di emergenza abbiamo scelto di privilegiare la celerità di erogazione di questo strumento”.

“Non escludo proroga blocco licenziamenti”

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Non solo il bonus Partite Iva percepito dai parlamentari, tra i temi affrontati durante SkyTg24 anche la possibile proroga del blocco dei licenziamenti anche oltre dicembre sempre nell’ambito della crisi economica causata dall’emergenza coronavirus.  "Se la situazione economica fosse molto peggiore rispetto alle nostre previsioni sarà necessario proseguire le misure di carattere emergenziale”, ha ipotizzato Misiani.

"Sul Mes bisogna essere pragmatici”

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Sul Mes invece il viceministro dell’Economia ha spiegato che "per quanto riguarda il Pd e il sottoscritto i soldi si possono prendere anche dalla linea di credito speciale". E ha proseguito: "Credo sia utile differenziare le fonti di finanziamento. Abbiamo bisogno ancora di spendere molti soldi, meno in una logica emergenziale e assai di più in una logica di sviluppo che guardi al futuro e alle prospettive di rilancio. Io sono per non buttare via niente, bisogna essere pragmatici perché l'interesse nazionale è quello di mobilitare la maggiore quantità possibile di risorse per far ripartire il Paese. Per fare le riforme servono soldi".

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