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Coronavirus, ordinanza Veneto: via limite 200 metri per jogging, ma obbligo mascherine

Politica

Il governatore Zaia illustra la nuova ordinanza regionale: obbligo di mascherina, guanti e gel igienizzante per uscire, chi ha la temperatura sopra i 37.5 gradi non può lasciare la propria casa. Pic-nic e grigliate solo in giardino per singolo nucleo familiare

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Il Veneto passa alla fase due dell'emergenza coronavirus con una nuova ordinanza che toglie alcuni limiti, come i 200 metri da casa per l'attività motoria, ma anche misure rinforzate: come l'obbligo di mascherina, guanti, e gel per uscire dall'abitazione, il divieto di spostamento per chi ha più di 37.5 di febbre, e l'ampliamento del distanziamento sociale: non uno, ma due metri sia in fila che all'interno dei supermercati, sia nelle passeggiate incrociando qualcuno. Il governatore della regione Luca Zaia, illustrando le misure anti-coronavirus previste nella nuova ordinanza, ha detto: “È un atto di fiducia verso i veneti". In Veneto, secondo l’ultimo bollettino della regione, il totale di casi sale a 14.251: i soggetti tuttora affetti da Covid sono 10.766 (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE -  LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN ITALIA: LE GRAFICHE - CHI SONO GLI ESPERTI DELLA TASK FORCE PER LA FASE 2).

Con la febbre sopra a 37.5 non si può uscire

Tra le altre misure previste dall’ordinanza l’obbligo dell'uso di mascherina, guanti e gel igienizzante per uscire. Inoltre, chi ha la febbre sopra i 37,5 gradi non potrà lasciare la propria casa. Per quanto riguarda l’attività motoria, anche se non ci sarà più il limite dei 200 metri, potrà essere svolta solo "in prossimità dell'abitazione" e sempre singolarmente. Si possono superare i 200 metri "ma non si può arrivare a 4-5 km, serve il buonsenso", ha spiegato Zaia (I PAESI CON IL MAGGIOR NUMERO DI CONTAGI - LE TAPPE).

Distanza di sicurezza delle file alzata a due metri

L’ordinanza stabilisce anche che la distanza di sicurezza nelle file per l'accesso ai supermercati e ai mercati all'aperto viene aumentata da uno a due metri. Restano invariate le altre disposizioni di sicurezza per fare la spesa: mascherine e guanti obbligatori per esercenti e clienti, e chiusura dei negozi di alimentari le domeniche e i giorni festivi (LE FOTO SIMBOLO - LA MAPPA GLOBALE DEL CONTAGIO).

Zaia: "25 aprile e 1 maggio pic-nic solo a casa"

I pic-nic e le grigliate all'aperto nelle festività del 25 aprile e 1 maggio saranno consentite in Veneto solo "nel giardino di casa" e per il singolo nucleo familiare: nessun barbeque all'aperto o con gli amici, ha chiarito Zaia. Nell’ordinanza anche la conferma delle restrizioni precedenti per supermercati ed esercizi non essenziali, che restano quindi chiusi la domenica e nei giorni festivi.

I dati del Veneto

In Veneto, secondo l’ultimo bollettino della regione, si registrano altri 10 decessi, per un dato cumulativo (ospedali e case di riposo) di 882 vittime. Nell’ultima settimana, le persone guarite sono 1.620, un incremento del 164% in sette giorni, calcolato sul numero dei negativizzati alla mattina del 6 aprile scorso, 983, e quello di stamattina, 2.603. Nonostante ciò, i casi di positività continuano a crescere, pur se a ritmo molto minore: il 6 aprile scorso i contagiati totali (dall'inizio dell'epidemia) erano 11.588, oggi 14.251 (+22,9%). Le persone tuttora in isolamento sono 17.902.