Covid Sicilia, il bollettino: 9.292 casi e 1.488 ricoveri

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In ospedale ci sono 1.488 ricoverati, 16 in più rispetto a ieri. In terapia intensiva sono 157, otto in meno sul giorno precedente

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Sono 9.292 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 49.331 tamponi processati in Sicilia. Il tasso di positività sale al 18,8%.

Intanto, la Digos di Palermo ha arrestato un'infermiera dell'hub vaccinale Fiera del Mediterraneo per falso ideologico e peculato. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI IN ITALIA E NEL MONDO - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA)

19:43 - Anci Sicilia, chiarezza su norme nazionali e regionali 

L'Assemblea dei sindaci siciliani, svoltasi oggi pomeriggio in videoconferenza, per valutare l'evoluzione della pandemia sui territori ha ribadito "la necessità di chiarezza sul rapporto esistente fra la normativa nazionale e quella regionale, con riferimento alle conseguenze derivanti dalla istituzione di zone gialle, arancioni e rosse e alle condizioni giuridiche per emanare le eventuali ordinanze sindacali". Ha inoltre ribadito "la necessità di avere a disposizione, Comune per Comune, dati certi e aggiornati sul numero dei contagiati e dei vaccinati e sulla eventuale incidenza dei ricoveri sulle strutture sanitarie per evitare il ripetersi dello stato di incertezza e di preoccupazione dei giorni scorsi". "In tale incerto contesto, come amministratori - spiega il presidente dell'Anci Sicilia Leoluca Orlando - abbiamo assistito alla crescente preoccupazione da parte del mondo scolastico e dei nostri concittadini per l'incremento esponenziale dei contagi e abbiamo evidenziato con forza, in una nota ufficiale e nel corso dell'ultima riunione della task force sulla scuola, l'assenza dei dati sull'andamento epidemiologico e l'inadeguatezza degli strumenti disponibili nelle strutture scolastiche, come la mancanza di mascherine Ffp2 e dei necessari impianti di areazione nelle aule". "La posizione assunta da numerosi amministratori che hanno deciso di emanare le ordinanze (ex art. 50 del Tuel) tenendo conto dell'aumento esponenziale dei contagi - continua Orlando - è nata dalla necessità di scongiurare una reale condizione di pericolo che di fatto è poi stata confermata dalle ultime ordinanze del presidente della Regione, Nello Musumeci, che hanno sottoposto a provvedimenti restrittivi anti Covid - 19 e dichiarato in zona arancione, ben 149 comuni siciliani". "Chiediamo - conclude Orlando - inoltre che le altre istituzioni competenti e le autorità sanitarie si attivino per prevenire eventuali situazioni di pericolo rilevando e soprattutto arginando, in tempi rapidi, eventuali focolai". Nel corso dell'assemblea è emersa, infine, anche la criticità relativa alla circostanza che alcune Asp, a causa dell'incremento dei contagi, non hanno più provveduto a svolgere il servizio di ritiro dei rifiuti domestici dei cittadini in quarantena. A tal proposito è stato sollecitato il ripristino del servizio di pertinenza delle Asp che, solo in qualche caso, potrà essere svolto dal Comune, previa intesa con l'Asp. 

19:02 - Scuola: sindaco, da lunedì a Catania lezioni in presenza 

A conclusione della riunione dei sindaci siciliani, che si è svolta nel pomeriggio in video conferenza, in cui si è deciso di prevedere che in zona gialla come la città di Catania, non si ripropongono le ordinanze di chiusura degli istituti scolastici. Alla luce di questa condivisa posizione dei primi cittadini dell'isola il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha annunciato che nel capoluogo lunedì si rientri in classe con lezioni in presenza. "Invito tutti, genitori, studenti, docenti e operatori scolastici - ha detto il Pogliese - a utilizzare al meglio questo ritorno in presenza, senza dimenticare le misure per la prevenzione e il contenimento del Covid, provando a far diventare stabile e duratura questa riapertura. Noi, insieme al Commissario per l'emergenza, Giuseppe Liberti, e alle autorità sanitarie, continueremo a monitorare la situazione e a modulare le decisioni su fatti concreti e dati attendibili. L'unico obiettivo rimane quello della tutela della salute, prioritaria su tutto, e di un diritto allo studio che non può passare da una didattica a distanza come modalità ordinaria. I nostri giovani hanno bisogno di socialità tanto quanto l'attenzione e la prevenzione in una fase così complicata".

17:44 - In Sicilia 9.292 nuovi positivi e 1.488 ricoverati

Sono 9.292 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 49.331 tamponi processati in Sicilia, 66 i morti (il totale dei decessi sale a 7.878). Il giorno precedente i nuovi positivi erano 10.023 e il tasso scende al 18,8%, un punto in meno rispetto a ieri. L'isola è al nono posto per contagi. Gli attuali positivi sono 166.341 con un aumento di 6.748 casi. I guariti sono 2.478. In ospedale ci sono 1.488 ricoverati, 16 in più rispetto a ieri. In terapia intensiva sono 157, otto in meno sul giorno precedente. Il contagio nelle singole province vede Palermo con 2.100 casi, Catania 2.367, Messina 725, Siracusa 1.031, Trapani 482, Ragusa 832, Caltanissetta 623, Agrigento 962, Enna 170.

14:32 - Trapani in zona arancione, sindaco chiude scuole 

Trapani da oggi è in zona arancione per il covid e il sindaco Giacomo Tranchida, come dispone un'ordinanza del presidente della Regione siciliana, chiude le scuole fino al 26 gennaio. In un'ordinanza Trachida dice che "sono sospese le attività didattiche ed educative in presenza nelle Scuole di ogni ordine e grado insistenti nel Comune di Trapani, siano esse pubbliche, private e paritarie. Durante il superiore periodo di tempo le autorità scolastiche, potranno operare in Dad o, in piena autonomia, assumere ogni misura utile a garantire il diritto all'istruzione e all'inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali utilizzando ogni altra modalità ritenute maggiormente confacente e, ivi compresa quella in presenza".; Anche per i bambini da 3 anni a 6 anni sono sospese le attività didattico-educative in presenza presso asili, asili in casa, ludoteche, baby parking sia pubblici che privati e paritari. Per i bimbi fino a 3 anni, "rimangono operative i servizi educativi resi presso gli asili nido, micronido e sezioni primavera sia pubblici che privati che paritari i nel Comune di Trapani, a condizione che i responsabili-gestori e gli addetti facciano osservare le disposizioni per evitare il contagio da covid.

14:31 - Il sindaco di Petrosino chiude scuole dal 17 al 26 gennaio 

Il sindaco di Petrosino (Trapani), Gaspare Giacalone, ha firmato stamattina l'ordinanza con la quale dispone per 10 giorni la sospensione delle attività didattiche in presenza in tutte le scuole. Il provvedimento sindacale avrà efficacia a partire da lunedì 17 gennaio e fino al 26 gennaio. Sarà competenza dei Dirigenti degli Istituti scolastici locali procedere all'attivazione della didattica a distanza. "Abbiamo ricevuto parere favorevole da parte dell'Asp per disporre la chiusura delle scuole e l'attivazione della Didattica a Distanza", afferma. "Una decisione presa per limitare quanto più possibile il diffondersi dei contagi da Covid - aggiunge - e per tutelare i nostri ragazzi e le nostre ragazze, i nostri bambini e le nostre bambine". 

14:22 - Da oggi Agrigento in zona arancione

Da oggi Agrigento, come Trapani e Messina, è in zona arancione. Il sindaco Francesco Miccichè ha quindi sospeso le lezioni in presenza, demandando la possibilità di didattica a distanza ai vari istituti scolastici, come previsto da un'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci. 

13:15 - Green pass, 12enne non vaccinato bloccato in Sicilia

Gli è stato impedito di tornare a casa dalla madre a Milano perchè aveva compiuto il giorno prima 12 anni e non era vaccinato. E' la storia paradossale denunciata dal padre, 46 anni, di Noto, nel Siracusano. "Sono vittima di una ignoranza che dilaga, e della mancanza di elasticità da parte di alcuni" spiega l'uomo che le ha provate tutte, ma che alla fine ha dovuto desistere: ha vinto il Dpcm che stabilisce le nuove regole per il Green pass. Marcello è separato dalla moglie, che vive a Milano. I due hanno un figlio, che vive con la madre ma è in affido condiviso. Il giudice ha stabilito i periodi di vacanza che la coppia rispetta per il bene del bambino. "Dal 3 al 9 gennaio mio figlio è stato in Sicilia con me - spiega il padre -. Proprio giorno 9 ha compiuto 12 anni ed il giorno dopo era previsto il volo di rientro a Milano. Quando il 10 gennaio siamo arrivati in aeroporto ho mostrato i documenti ed il risultato negativo del tampone molecolare ma l'addetto della Sac (la società di gestione dell'aeroporto ndr) mi ha detto che non poteva imbarcarsi. Il dpcm, che era entrato in vigore proprio quel giorno, autorizza l'imbarco solo a dodicenni vaccinati. Ho fatto presente che il tampone era negativo, che il bambino doveva rientrare a scuola ma soprattutto che c'è una sentenza del giudice che stabilisce i giorni in cui mio figlio può stare con me e che io non posso violare per non avere conseguenze penali". Ma non c'è stato nulla da fare. Il bambino è stato subito vaccinato, ma la certificazione che gli consentirà di partire la potrà avere solo dopo 15 giorni. "Anche se è contento di stare con me e con i nonni sta perdendo giorni di scuola per colpa dell'ignoranza".

12:11 - Assemblea Anci Sicilia per fare punto sulla pandemia

L'Anci Sicilia ha convocato, per oggi pomeriggio alle 15, un'assemblea di tutti i Sindaci della Sicilia, in videoconferenza, per fare il punto sull'evoluzione della pandemia e sull'andamento dei contagi. "L'incontro servirà a fare le necessarie valutazioni sulla la situazione in atto, anche in considerazione del fatto che, già da ieri, 149 comuni siciliani sono soggetti a provvedimenti restrittivi anti- Covid e altri potrebbero aggiungersi nelle prossime ore", afferma una nota.

11:45 – Scuola, il sindaco Agrigento proroga la chiusura

Il sindaco di Agrigento con una nuova ordinanza ha disposto la chiusura delle scuole e la proroga della didattica a distanza per una settimana per l'emergenza pandemica. La decisione è stata presa nonostante ieri il Tar avesse bocciato un precedente provvedimento del primo cittadino sospendendone l'efficacia. I cittadini che avevano fatto ricorso al tribunale amministrativo contro la prima ordinanza, ricorso accolto dai giudici, stanno già preparando una nuova impugnazione e predisponendo un esposto al Prefetto e alla Procura "affinchè - dicono - il sindaco non ritenga di essere fuori dallo Stato italiano".

9:27 – Cisal: “Lavoratori fragili devono tornare in smart working”

"Le leggi sono chiare e valgono anche in Sicilia: in piena pandemia da Covid-19 i lavoratori fragili devono tornare subito in smart working; principio ribadito dalla direttiva firmata ieri dall'assessore regionale alla Funzione pubblica Marco Zambuto che lo prevede anche per chi è entrato in contatto con positivi o ha figli che seguono la didattica a distanza. Adesso non ci sono più alibi: gli uffici concedano il lavoro agile". Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del sindacato Siad-Csa-Cisal, che ieri hanno inviato una nota a tutti i Dirigenti generali della Regione Siciliana. "La nuova ondata pandemica ha posto in zona arancione quasi il 40% dei comuni siciliani e non c'è più tempo da perdere - continuano Badagliacca e Lo Curto - Bisogna limitare i focolai negli uffici pubblici dove i contagi sono ormai all'ordine del giorno, provocando disservizi e mettendo a rischio la salute pubblica. Per questo siamo pronti a continuare a sostenere i lavoratori fragili che, vedendo ledere i propri diritti, si rivolgeranno alle autorità competenti".

8:04 - Fine di vaccinare due No vax, arrestata infermiera

La Digos di Palermo ha arrestato un'infermiera dell'hub vaccinale Fiera del Mediterraneo per falso ideologico e peculato. Durante un turno di servizio avrebbe finto di somministrare il vaccino anti Covid a due coniugi No vax. Nelle scorse settimane era finita ai domiciliari un'altra infermiera con le stesse accuse. 

8:02 - Covid: denunciati titolari casa famiglia senza Green pass

A Bagheria i carabinieri hanno denunciato i titolari di una casa famiglia per il mancato rispetto delle norme anti Covid. I militari, nel corso dei controlli, hanno accertato che i gestori, due coniugi palermitani poco più che 40enni, non erano vaccinati e non avevano il Green pass. Degli otto pazienti ricoverati al momento del controllo, in età tra i 62 e 98 anni, sette non erano vaccinati. Oltre alle sanzioni amministrative, che ammontano a duemila euro, i due gestori sono stati denunciati alla procura di di Palermo. 

8:00 - In Sicilia 10.023 casi e 1.637 ricoveri

Sono 10.023 i nuovi casi di Covid-19 registrati a fronte di 50.567 tamponi processati in Sicilia. Il tasso di positività sale al 19,8%. Gli attuali positivi sono 159.593 con un aumento di 9.127 casi. I guariti sono 875 mentre le vittime sono 21 e portano il totale dei decessi a 7.812. Sul fronte ospedaliero sono 1.472 ricoverati, mentre in terapia intensiva sono 165. Sul fronte del contagio nelle singole province: Palermo registra 2.492 casi, Catania 2.957, Messina 674, Siracusa 1.018, Trapani 458, Ragusa 724, Caltanissetta 699, Agrigento 856, Enna 145.

 

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