Covid, in Sicilia 1.576 nuovi casi su 9.537 tamponi eseguiti

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A Trapani conclusa la prima tornata di vaccinazioni. Le equipe predisposte dalla direzione strategica hanno garantito la completa copertura territoriale riuscendo a vaccinare un prima consistente rappresentanza di personale sanitario

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

L'Asp di Trapani ha effettuato e già concluso in tempi record la prima tornata di vaccinazioni anti Covid sul territorio, iniziata lo scorso 31 dicembre, utilizzando completamente le 2.340 dosi di prima fornitura.

Oggi in Sicilia si registrano 1.576 nuovi casi su 9.537 tamponi. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:50 - Asp Palermo ha smaltito 81% della prima fornitura di vaccini

L'Asp di Palermo in 6 giorni ha smaltito l'81% della prima fornitura di vaccini anti-covid ricevuta. Sono 6.644 su 8.190 le dosi inoculate negli 8 centri di pertinenza dell'Azienda sanitaria del capoluogo. L'Asp ha avviato le vaccinazioni anche nelle Rsa e nelle case di riposo per anziani. Sono i distretti sanitari che si occupano di garantire a domicilio le prestazioni nelle strutture che insistono nel proprio territorio di competenza. Oggi sono state vaccinate 216 persone tra operatori, degenti e ospiti-anziani delle strutture del Distretto di Petralia Sottana.Complessivamente oggi sono state 1.039 le dosi inoculate così ripartite: 450 a Villa delle Ginestre, 167 all'ospedale "Civico" di Partinico, 56 all'ospedale Ingrassia, 18 al Giglio di Cefalù e 132 al Buccheri-La Ferla, oltre alle 216, come detto, delle Rsa delle Madonie. Intanto, l'Asp di Palermo può già contare sulla seconda fornitura di vaccino: dopo le 8.190 dosi della prima tranche (31 dicembre scorso), sono disponibili ulteriori 4.680 dosi (totale 12.870 dosi).

19:46 - Palermo, a Villa Sofia-Cervello inoculate 1.170 dosi

L'azienda "Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello" di Palermo oggi ha concluso la prima tornata di vaccinazioni. Le sedute vaccinali, dal 31 dicembre a oggi, hanno permesso in tempi record di somministrare il vaccino a quasi la metà dei dipendenti. Agli 810 operatori sanitari vaccinati fino a domenica scorsa, si sono aggiunti i 180 di ieri ed ancora i 180 di questa mattina, esaurendo così in tempi rapidi tutta la prima fornitura di vaccini arrivata in azineda. Sono state, infatti, somministrate il totale di dosi per un numero pari a 1.170. Già arrivata la seconda fornitura, si continuerà a vaccinare da domani. "Un risultato importante - afferma il direttore generale Walter Messina - soprattutto per la nostra azienda, da subito impegnata in prima linea sull'emergenza pandemica da Covid19, che si è potuto raggiungere grazie all'impegno profuso da tutto il personale, senza il quale non sarebbe stato possibile approntare con questa tempestività un'organizzazione adeguata per il raggiungimento di questo significativo traguardo”.

19:44 - Vaccini, nel Ragusano inoculazione per 1.335 sanitari

Sono già 1.335 gli operatori ragusani della sanità sottoposti a vaccinazione anti Covid19. In appena due giorni si registrano 750 vaccinati e a questi si aggiunge il dato di oggi di altri 585. Intanto, oggi, sono arrivate, nella farmacia del "Giovanni Paolo II", altre 1.750 dosi di vaccino che si aggiungono alle prime 5.850. La programmazione che registra, nella prima fase, la somministrazione delle dosi agli operatori sanitari dell'Asp Ragusa ha fatto un ulteriore passo avanti perché si potranno vaccinare anche gli operatori delle farmacie convenzionate con l'azienda. Gli interessati dovranno registrarsi nella piattaforma della Regione e successivamente presentarsi con il modello di consenso informato, tessera sanitaria e scheda anamnestica nei centri vaccinali del dipartimento di prevenzione nei comuni di: Ragusa, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo e Scicli. Saranno inoculate, dopodomani, le dosi di vaccino anche ai 140 operatori della 'Clinica del Mediterraneo'. Oggi è anche iniziata la vaccinazione degli operatori nelle case di riposo.

19:31 - Catania, all’ospedale Garibaldi finite dosi primo invio vaccini

Sono stati inoculati tutti 1.170 vaccini anti Covid-19 del primo pacchetto arrivato il 31 dicembre scorso all'Azienda Garibaldi di Catania, grazie anche alla massiccia adesione del personale in servizio nei due ospedali. Per favorire i flussi sono state organizzate due postazioni, una ciascuno per nosocomio. Oggi sono stati fatti 484 vaccini a medici e infermieri. "Gli operatori sanitari del Garibaldi - ha detto il direttore generale del Graibaldi, Fabrizio De Nicola - hanno dato prova di grande sensibilità e di altruismo, dimostrando di aver compreso il vero significato di questa vaccinazione. Hanno messo in sicurezza non soltanto loro, ma anche tutti i pazienti e i loro stessi familiari". Esaurita la prima scorta di vaccini, già dal pomeriggio è cominciata la somministrazione del secondo gruppo, che era già arrivato in ospedale nelle prime ore della mattinata.

18:59 - Prorogata fino al 17 gennaio la zona rossa a Milena

Il Comune di Milena, in provincia di Caltanissetta, resterà "zona rossa" fino a domenica 17 gennaio. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci che, d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, ha disposto la proroga delle misure contenitive anti covid, già adottate lo scorso 21 dicembre. Il provvedimento è stato varato - sentito il sindaco - vista la "fase di costante e preoccupante crescita della curva epidemiologica", come attestato dalla relazione dell'Asp nissena.

18:29 - In Sicilia si torna a scuola dall'11 gennaio

Gli studenti degli istituti secondari di secondo grado della Sicilia e dei corsi di istruzione e formazione professionale non torneranno in classe in presenza prima del prossimo 11 gennaio. Lo ha stabilito l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, uniformandosi alla nuova disposizione del Consiglio dei ministri, che ha differito a lunedì prossimo la data di attivazione della didattica in presenza negli istituti superiori del Paese. Ne consegue che gli istituti superiori che riprenderanno le attività dopo le vacanze natalizie a partire dall'8 gennaio continueranno per alcuni giorni a operare in modalità "didattica a distanza". Stessa cosa per la formazione professionale in obbligo scolastico. "Da parte sua, il governo regionale si riserva di acquisire dal Cts regionale i necessari aggiornamenti tecnico-sanitari, al fine di assumere decisioni conseguenti sulla data di ammissione in presenza del 50% degli studenti che frequentano le scuole superiori - dichiara l'assessore Lagalla - Al tempo stesso, saranno verificati gli adeguamenti disposti a carico della rete regionale del trasporto pubblico. Resta, invece, confermata l'attività didattica in presenza, sin dal primo giorno di riavvio delle lezioni, per la scuola dell'infanzia, per la primaria e per la secondaria di primo grado".

17:05 - In Sicilia 1.576 nuovi casi su 9.537 tamponi eseguiti

Sono 1.576 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 9.537 tamponi processati. Le vittime sono state 36 nelle ultime 24 ore che portano a 2564 deceduti dall'inizio della pandemia. I positivi sono 37.426, con un aumento di 848 casi. Negli ospedali i ricoveri di pazienti Covid sono 1388, 21 in più rispetto a ieri, 1.198 in regime ordinario (17 in più) e 190 in terapia intensiva (+ 4). I guariti sono 692. La distribuzione nelle province vede a Catania 396 casi, Palermo 383, Messina 222, Ragusa 47, Trapani 286, Siracusa 48, Caltanissetta 132, Agrigento 39, Enna 23.

17:00 - Vaccinazioni all'Oasi di Troina, Irccs fu zona rossa

Sono iniziate le vaccinazioni anti Covid-19 anche all'Oasi Maria Santissima di Troina, l'Irccs dell'Ennese che ospita disabili gravi che nella primavera del 2019 fu dichiarato 'zona rossa' per l'alto numero di contagi registrati nella struttura. La prima paziente a ricevere la dose è stata una storica ospite dell'Oasi. Le inoculazioni saranno eseguite secondo le linee guida dettate da Regione e Ministero. Sono 195 le fiale del vaccino Pfizer-Biontech a disposizione dell'Istituto e nei prossimi giorni è prevista la consegna di un ulteriore lotto. La macchina organizzativa della struttura è già operativa, ed entro questo fine settimana si prevede di vaccinare, secondo il cronoprogramma, tutto il personale sanitario. Coloro che oggi hanno ricevuto la prima inoculazione saranno nuovamente richiamati il 26 gennaio prossimo per sottoporsi alla seconda e ultima dose del vaccino.

15:45 - Focolaio in istituto religioso nel Trapanese

Un focolaio di otto persone positive al Coronavirus si è sviluppato in un Istituto religioso di Trapani Birgi, l'Opera santuario Nostra Signora di Fatima. Oltre ai religiosi (4 sacerdoti e 3 suore) è risultata positiva al tampone molecolare anche la perpetua per la quale si è reso necessario il ricovero in ospedale.

15:20 - Udienze in remoto per riprendere giudizi tributari

Siglato un protocollo tra avvocati e giudici per far ripartire - in tempo di emergenza sanitaria - le udienze davanti alla Commissione tributaria regionale della Sicilia. Il protocollo, il primo in Italia, è stato definito su iniziativa del presidente della Commissione, Pino Zingale, sulla base di uno schema predisposto dall'Unione nazionale camere avvocati tributaristi, che ha dato seguito alle indicazioni contenute nelle linee guida emanate sul tema dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria. Il documento è stato sottoscritto da Zingale, dal presidente dell'Ordine degli avvocati di Palermo, Giovanni Immordino, dal presidente del Consiglio dell'ordine di dottori commercialisti di Palermo, Fabrizio Escheri, dal direttore regionale dell'Agenzia delle entrate della Sicilia, Pasquale Stellacci, dal presidente della Camera avvocati tributaristi di Palermo Angelo Cuva e dal dirigente della segreteria della Commissione tributaria Sicilia, Luigi Michele Prosperi. E' stato deciso un compromesso tra limitare il contatto personale e garantire la continuità del servizio giustizia tributaria. Le udienze si terranno in remoto per garantire l'oralità del processo. Sono previsti appositi rinvii della causa alla fase successiva a quella emergenziale.

12:54 - Bimbi a Babbo Natale aetnensis: "Fai tornate normalità"

Il ritorno a una vita "normale" e agli abbracci "reali". È questa la richiesta più ricorrente nei messaggi inviati da oltre 300 bambini, siciliani e non, tramite i canali digitali al 'Babbo Natale Aetnensis (dell'Etna)' nell'ambito dell'iniziativa "Dillo a Babbo Natale. Babbo Natale delle Pro Loco viaggia in rete". L'attività è stata realizzata dal comitato provinciale di Catania dell'Unione Pro Loco d'Italia (Unpli), in collaborazione con il comitato regionale, per far vivere ai bambini la magia dell'incontro con Babbo Natale. Assistiti dai genitori o insegnanti, i più piccoli hanno inviato le classiche letterine, ma anche i più moderni video e audio messaggi, tramite mail o app di messaggistica istantanea. Più che le richieste di regali personali, i bambini che hanno auspicato il ritorno ad una vita normale: dal rientro a scuola, alla possibilità di giocare con i compagni, alla voglia di riunirsi con i parenti in occasioni delle feste. Nelle lettere anche messaggi di speranza, poesie e preghiere. Utilizzando i canali digitali, Babbo Natale Aetnensis ha registrato ed inviato videomessaggi personalizzati strappando un sorriso a ciascun bambino e, spesso, anche ai genitori. "Il Babbo Natale Aetnensis - ha commentato il presidente di Unpli Catania, Giuseppe Sanfilippo - è stato di una simpatia unica ed a tratti i suoi interventi si sono trasformati in divertenti siparietti con gli elfi e con i bambini. A volte i sentimenti e le emozioni hanno preso il sopravvento e questo è stato particolarmente apprezzato da coloro i quali hanno seguito gli appuntamenti che quotidianamente, attraverso la rete, sui canali ufficiali dell'Unpli, hanno portato Babbo Natale nelle nostre case". 

12:12 - Asp Trapani: "Conclusa prima tornata somministrazione"

L'Asp di Trapani ha effettuato e già concluso in tempi record la prima tornata di vaccinazioni anti Covid sul territorio, iniziata lo scorso 31 dicembre, utilizzando completamente le 2.340 dosi di prima fornitura. Le equipe vaccinali predisposte dalla direzione strategica hanno garantito la completa copertura territoriale riuscendo a vaccinare un prima consistente rappresentanza di personale sanitario. Oggi è stata consegnata la seconda fornitura di dosi. Ieri, con la vaccinazione di personale e ospiti della Residenza 'Bonifato' di Alcamo, è iniziata l'attività vaccinale anche nelle strutture socio sanitarie e nelle Rsa della provincia. "L'Asp di Trapani - ha sottolineato il commissario straordinario Paolo Zappalà - è impegnata in prima linea contro questa emergenza sanitaria, e ha messo in campo tutte le forze e le risorse per assicurare la migliore e tempestiva assistenza sanitaria ai cittadini del territorio trapanese". "La macchina operativa attivata dalla direzione strategica - ha sottolineato il manager - ha provveduto tempestivamente a predisporre un modello organizzativo immediatamente operativo, coordinato da Gaspare Canzoneri, direttore dell'Unità operativa Sanità Pubblica Epidemiologia Medicina Preventiva, che prevede l'attivazione di tre Unità vaccinali Covid mobili e 7 Unità fisse, operative nelle postazioni vaccinali localizzate nei presidi ospedalieri di Trapani, Alcamo, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo Salemi, Pantelleria". La vaccinazione proseguirà secondo le indicazioni ministeriali e regionali con particolare riferimento, in questa fase, ad operatori sanitari, ospiti di Rsa e residenze socio sanitarie, e ai soggetti che rientrano nei target stabiliti.

11:10 - Uil Catania: "Sbagliata riapertura scuole il 7 gennaio"

"Per la Uil è sbagliata la riapertura delle scuole a partire dal 7 gennaio. E questo vale soprattutto a Catania, che continua a mantenere il triste primato di capitale siciliana per contagi da Covid-19". Lo affermano la segretaria provinciale del sindacato, Enza Meli, e il segretario regionale della Uil Scuola, Salvo Mavica. I sindacalisti lanciano un "appello al sindaco del Comune e della Città metropolitana, Salvo Pogliese", perché, "anche nella sua qualità di autorità sanitaria locale, assuma ogni iniziativa al fine di scongiurare ulteriori situazioni di rischio potenziale". Gli esponenti sindacali, inoltre, chiedono al prefetto "che al Tavolo di coordinamento per la ripresa della didattica in presenza vengano ascoltate le organizzazioni delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola". "Piuttosto che preoccuparsi dei banchi con le rotelle o proclamare annunci sul ritorno in classe - aggiungono Meli e Mavica - vorremmo augurarci che le istituzioni politiche facciano propria la lezione impartita dal Covid per assicurare le opportunità finora negate a Catania e alla sua provincia".

10:40 – A Carini il primo impianto al Sud di mascherine Ffp3

Si trova a Carini, nel Palermitano, il primo impianto nel Sud Italia per la produzione di mascherine Ffp3. E' nell'area che un tempo era dell'ex Keller, dove si produceva materiale rotabile, e rilevata dal gruppo Montalbano, che fa parte del Polo MihS-Industrie Meccatronica Sicilia, la newco costituita all'interno del Distretto per supportare le forniture 'made in Sicily' dell'intera filiera sanitaria di dispositivi di protezione e sicurezza anti-Covid. Ne fanno parte, oltre a Montalbano, l'azienda Puleo di Marsala e la Hotaly dell'area industriale di Catania. Le Ffp3 hanno ottenuto la certificazione dall'Inail, così le linee, già pronte da qualche mese, stanno producendo a regime. Gli impianti hanno una capacità produttiva di 20 mila pezzi al giorno. "E' un'altra scommessa vinta - dice Antonello Mineo, presidente di Meccatronica Sicilia - il Polo MihS rappresenta un fiore all'occhiello nel panorama industriale del Paese e con un valore aggiunto altissimo, considerando che è nato in una terra bellissima, come la nostra Sicilia, ma complicata per tanti aspetti. E' uno sforzo quotidiano che ha permesso di salvare decine di posti di lavoro e di crearne altri, nonostante il mercato sia 'drogato' ancora da Dpi made in Cina. Alle Istituzioni chiediamo di valorizzare questi sforzi".

9:51 – Vaccino, in Sicilia somministrate oltre 18mila dosi

In Sicilia, dall'avvio della campagna vaccinale anticovid, sono già oltre 18mila le persone che hanno già ricevuto il vaccino. In particolare, ieri in tutto il territorio regionale sono state complessivamente somministrate 8.169 dosi di farmaco su altrettanti cittadini. Lo rende noto la Regione Siciliana.

7:21 - A Messina 10 morti in due giorni e file per i tamponi

Problemi per l'acuirsi della pandemia Covid a Messina dove si sono registrati 10 morti in due giorni. Lunghe file inoltre da ieri mattina hanno interessato anche il drive in per i tamponi rapidi, l'attesa ha superato le due ore. Nel frattempo la campagna vaccini prosegue. 

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