Estorsioni, operazione a Messina: 10 ordinanze di custodia cautelare

Sicilia
Foto di Archivio (ANSA)

Gli arrestati erano riusciti a imporre ai titolari di locali pubblici il pagamento di somme di denaro per l'assunzione di personale addetto alla vigilanza

A Messina la polizia ha eseguito dieci ordinanze di custodia cautelare, sette in carcere e tre ai domiciliari, nei confronti di esponenti di spicco e fiancheggiatori appartenenti a una organizzazione criminale dedita alle estorsioni, alle rapine e al sequestro di persona aggravate dal metodo mafioso nell'ambito della movida messinese.

Gli arresti

Gli arrestati, con età compresa tra i 20 e i 50 anni, erano riusciti a imporre ai titolari di locali pubblici il pagamento di somme di denaro per l'assunzione di personale addetto alla vigilanza tentando in alcuni casi di estromettere la concorrenza e gestire così, in totale autonomia, il redditizio settore dei presidi di sicurezza presso lidi, discoteche, locali notturni e altro. A quattro componenti del gruppo criminale sono state attribuite due cruente rapine commesse a Messina, la prima in un supermercato del quartiere Maregrosso, durante la quale i malviventi hanno minacciato con una pistola una guardia giurata e portato via 14mila euro, la seconda in un centro scommesse, che ha fruttato un bottino di tremila euro.

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