Mafia, tre arresti a Palermo: denaro delle cosche nel settore rifiuti

Immagine d'archivio (Getty Images)
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Tre presunti appartenenti a due famiglie mafiose sono stati arrestati. Si tratta di uomini membri delle famiglie mafiose di Brancaccio e Borgo Vecchio

Tre presunti appartenenti a due famiglie mafiose sono stati arrestati dagli agenti del Nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Palermo. Si tratta di uomini membri delle famiglie mafiose dei quartieri palermitani di Brancaccio e Borgo Vecchio: Cesare Lupo, Antonino Lupo e Salvatore Gambino. I primi due si trovavano già in carcere, mentre Gambino era ai domiciliari. Le accuse contestate sono l’impiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita e il trasferimento fraudolento di valori, con l’aggravante di aver agevolato le attività di Cosa Nostra.

Indagato anche vice procuratore onorario

Secondo gli inquirenti, infatti, cospicue quantità di denaro proveniente dalle cosche venivano investite nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti. A questo scopo gli indagati utilizzavano una serie di imprese di cui erano di fatto i gestori, pur senza ricoprire formalmente alcuna carica o possedere quote azionarie. Nelle indagini risulta coinvolto un vice procuratore onorario, che non è però destinatario di misure cautelari. 

Data ultima modifica 09 novembre 2018 ore 09:24

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