Compie 60 anni uno dei modelli più iconici del Biscione, l’Alfa Romeo 1600 Spider, conosciuta come Duetto. Il modello è stato presentato al Salone di Ginevra del 1966 per poi essere declinata in quattro serie. La produzione è andata avanti fino al 1994, con 124.000 esemplari nel mondo. Si tratta della vettura del marchio di Arese più longeva e diffusa nel mondo
La nascita di una leggenda
- Un’icona del Biscione. Così si può definire l’Alfa Romeo 1600 Spider, che gli appassionati in tutto il mondo hanno sempre conosciuto come “Duetto”, un nome non ufficiale ma che è stato di fatto adottato ovunque. La vettura è stata presentata per la prima volta nel 1964 al Salone dell’Auto di Ginevra, compiendo così 60 anni proprio quest’anno.
Festa al Museo di Arese
- Il Museo Alfa Romeo di Arese ha dedicato alla ricorrenza della Spider una giornata di celebrazioni, che si è tenuta domenica 19 aprile, con una parata degli esemplari più significativi ma le celebrazioni proseguiranno fino a dicembre concentrandosi su diverse tematiche e tutte le generazioni
La storia
- Alla casa automobilistica italiana serviva un erede per la Giulietta Spider. L’obiettivo era ambizioso e venne affidato alla matita di Pininfarina con l’atelier torinese che partì dalla meccanica della Giulia Sprint GT, con passo ridotto a 2.250 mm, e vennero preservate tutte le caratteristiche dinamiche. Le motorizzazioni offerte si svilupparono nel corso degli anni, attorno al mitico quattro cilindri bialbero Alfa Romeo, declinato in quattro cilindrate con alimentazione a carburatori, a iniezione meccanica "Spica" e a iniezione elettronica.
Gli inizi
- Per il lancio della “1600 Spider” nel 1966, l’Alfa Romeo pensò in grande: una crociera sulla turbonave italiana Raffaello da Genova a New York, con scalo a Cannes in occasione del Festival del Cinema: 1.300 VIP a bordo e tre esemplari della nuova Spider esposti sul ponte, disponibili anche per una prova dinamica. La produzione si svolse in due stabilimenti: quello dell’Alfa Romeo ad Arese e quello della Pininfarina a Torino, ininterrottamente dal 1966 al 1994. E’ il modello del Biscione più longevo (28 anni) con oltre 124.000 unità vendute.
Il nome Duetto
- Alfa Romeo aveva indetto un concorso a premi in collaborazione con i concessionari per battezzare la nuova spider: vinse proprio "Duetto". Ma, per l'omonimia con un marchio già registrato, l’Alfa Romeo abbandonò la denominazione “Duetto”, che rimase nella memoria degli appassionati e divenne il soprannome comune di tutte le generazioni della vettura.
Appassionati e collezionisti
- Alfa Romeo 1600 Spider è tra i modelli che viene maggiormente affidato a Officine Classiche di Torino nell'ambito del programma Alfa Romeo Classiche. Il programma si articola in tre servizi distinti: il Certificato d'Origine, che ricostruisce la configurazione originale dell’esemplare specifico, la Certificazione di Autenticità, che attesta l'originalità dell'esemplare e ne evidenzia il valore e infine, il Restauro.
Una mostra per raccontare l’Alfa Romeo Spider
- Al Museo di Arese è stata anche inaugurata la mostra "Spider è Alfa Romeo", che permetterà agli appassionati di esporre le proprie vetture all'interno del Museo fino a dicembre 2026. L'esposizione si articola in quattro fasi tematiche, ciascuna dedicata a una delle serie della Spider: da aprile a giugno sono protagoniste le "osso di seppia"; luglio e agosto saranno dedicati alla "coda tronca"; settembre e ottobre all'"aerodinamica"; fino a dicembre, infine, spazio alla quarta serie con l’ultimo restyling del 1990.