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Honda Civic, una storia lunga 54 anni e 11 generazioni: l'iconica berlina ora è ibrida

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Stefano Santini

Stefano Santini

Dopo circa 30 milioni di auto vendute in tutto il mondo a partire dal lancio del 1972 Honda Civic oggi è un'auto ibrida, che si rinnova ancora nell'estetica, nel comfort e nella sicurezza. Abbiamo provato l'ultima generazione della inconfondibile hatchback del marchio giapponese

Era nata come auto per il mondo e così è stato. Dal 1972, anno del suo primo lancio, Honda Civic ha macinato infatti quasi 30 milioni di pezzi venduti in 170 Paesi del mondo. A 54 anni dalla sua nascita oggi l'iconica berlina dell'azienda giapponese ha raggiunto l'undicesima generazione, che si rinnova ancora - dentro e fuori - puntando sull'efficienza del suo propulsore ibrido, segno distintivo dell'avvenuto percorso di elettrificazione di tutta la gamma.

54 anni di storia

Dalla prima generazione del 1972 Honda Civic aveva un credo: dare vita a un'auto divertente da guidare, spaziosa ed economica. La prima Civic, sviluppata come auto globale per tutti i mercati, fu tra le prime Honda a essere vendute in Europa. Dotata di un motore CVCC (Compound Vortex Controlled Combustion), Civic diventò il primo veicolo a conformarsi alla più severa normativa al mondo sulle emissioni, il Clean Air Act del 1970, che definì lo standard per i futuri obiettivi di emissione nel settore mondiale dell’industria automobilistica. La prima generazione di Civic venne prodotta nell'impianto giapponese di Suzuka, con un volume di produzione complessivo che raggiunse il milione di unità nei primi quattro anni.

La prima e la seconda generazione di Honda Civic

Gli anni '80

Nel 1979 ecco la seconda generazione, con un motore migliorato CVCC-II da 1.3 litri. La gamma dei modelli venne ampliata con l’aggiunta di una berlina sedan da 1.5 L, di una hatchback e di una station-wagon. La Civic II introdusse un nuovo e caratteristico design trapezoidale a due volumi con la griglia anteriore e i fari dall’aspetto più spigoloso. La terza generazione arriva nel 1983, con un passo più lungo e un design più squadrato, segnando l'introduzione del principio Honda "Man Maximum-Machine Minimum". Civic III fu disponibile in tre versioni: una tre porte per esaltare la guida sportiva, una quattro porte sedan e una cinque porte station-wagon Shuttle. Venne anche introdotta la variante Civic Si più sportiva, dotata di un motore DOHC da 1.6 L con quattro cilindri in linea.

Con la quarta generazione del 1987 Civic introduce una nuova gamma di motori con il sistema Honda VTEC (Variable Valve Timing and Lift Electronic Control). Il meccanismo di fasatura variabile rivoluzionò la tecnologia dei motori, offrendo maggiori prestazioni agli alti regimi e un migliore consumo di carburante ai bassi regimi, facendo vincere alla Civic numerosi premi.

La terza e la quarta generazione di Honda Civic

Gli anni '90: la Type R

Si entra negli anni '90 con la quinta generazione, che arriva nel 1991: forma più elegante e aerodinamica, con un appeal più sportivo. La sesta generazione punta sui bassi consumi di carburante perché in questi anni le misure di tutela ambientale acquisiscono un peso maggiore: il modello viene dotato di un motore VTEC di nuova concezione e di una trasmissione automatica a variazione continua (CVT) che offriva cambi di marcia fluidi e un consumo di carburante paragonabile a quello di un modello manuale. Nel 1997 Honda fa debuttare la variante Type R, con l'obiettivo di offrire le prestazioni più estreme mai raggiunte dalla Civic, diventando poi negli anni il simbolo di successi per Honda nel settore delle hot hatch.

La quinta e la sesta generazione di Honda Civic

La Civic del nuovo millennio: è ibrida

La settima generazione arriva nel 2000 e poi nel 2001 viene lanciata la prima Civic dotata di tecnologia ibrida. Questa Civic ha stabilito il primato di veicolo di serie a 5 posti a benzina più efficiente al mondo in termini di consumi, con valori che si attestavano sui 29,5 km/L. Nel 2005 ecco la Civic VIII, con uno stile futuristico, contraddistinto da una griglia Perspex e dettagli triangolari che includevano il doppio scarico. In questa generazione di Civic vengono introdotti i sedili magici Honda, che consentivano di sollevare le sedute dei sedili posteriori per creare un'area di carico verticale. La nona generazione di Civic punta ancora di più sull'efficienza: il rinnovato motore DTEC da 1.6L, permette all'auto di ottenere il titolo di Guinness World Record per il "più basso consumo di carburante in tutti i 24 Paesi UE confinanti ", registrando una media di 2,82L per 100 km (100,31 mpg) su un percorso di 13.498 km (8.387 miglia) in un viaggio di 25 giorni attraverso tutti i 24 Paesi contigui dell'UE.

La settima e l'ottava generazione di Honda Civic

Sicurezza e guida assistita

La decima generazione, completamente rinnovata, arriva nel 2015 con la scelta di due motori TURBO VTEC, incorporando, per la prima volta, il sistema di funzioni avanzate per la sicurezza e la guida assistita Honda SENSING. Progettata con un telaio più rigido e maggiori prestazioni dinamiche, diventa la piattaforma perfetta per la Civic Type R del 2017, che ha stabilito nuovi limiti di prestazioni delle hatchback a trazione anteriore.

La nona e la decima generazione di Honda Civic

L'ultima generazione: una nuova era di Civic

Nel 2022, a 50 anni dal suo primo lancio, ecco l'undicesima generazione di Civic, l'attuale, con cui Honda completa l'elettrificazione della gamma. Motorizzazione ovviamente ibrida, con la versione più avanzata del propulsore e:HEV Full Hybrid.

L'undicesima generazione di Honda Civic

Il restyling 2026

Piccole modifiche all'undicesima generazione per il model year 2026 di Civic, che punta ancora sul suo efficiente motore full hybrid e:HEV. 

All'esterno viene ridisegnata la mascherina anteriore, più pronunciata e con finiture in nero lucido. Non ci sono più i fendinebbia anteriori, grazie all'utilizzo dei fari a LED. Nuovi cerchi in lega da 18 pollici, in finitura grigio scuro opaco per l’allestimento Sport e diamantata con vernice di fondo nera per il top di gamma Advance. 

All'interno tutti gli allestimenti sono stati rinnovati, con tetto interno e montanti neri. L’allestimento Advance ha anche l'illuminazione ambientale dell’abitacolo e le luci nel vano piedi di serie, mentre già dalla versione Sport è previsto un nuovo volante riscaldabile e il display digitale multifunzione da 10,2 pollici. Già dall’allestimento Elegance è presente di serie il tappetino di ricarica wireless.

Il motore e i sistemi di sicurezza

Honda Civic è spinta da un propulsore ibrido a due motori e:HEV. Il motore termico (2.0 litri benzina per tutte le versioni) ha 105 kW e 141 CV di potenza massima con una coppia massima di 186 Nm. Accanto lui il motore elettrico da 184 CV e 135 kW di potenza massima e 315 Nm di coppia.

Di serie per tutti gli allestimenti il pacchetto di tecnologie di sicurezza attiva Honda Sensing. Tra queste il sistema di avviso di collisione frontale e la telecamera grandangolare ad alta definizione. L’allestimento Elegance include ora la funzione di oscuramento automatico dello specchietto retrovisore.

I prezzi

Si parte dai 37.500 euro per l'allestimento Elegance, per salire ai 38.500 della versione Sport e ai 41.000 della top di gamma Advance.

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Il test drive

Abbiamo provato la versione Advance, la top di gamma, in diverse tipologie di strade, sia in città che in autostrada. Nel percorso urbano il sistema ibrido ha dato grandi soddisfazioni: guida superfluida e molto silenziosa, spunto importante quando c'è bisogno e consumi davvero interessanti. Lo abbiamo detto prima: Honda Civic ha un motore elettrico da 184 CV e uno termico benzina 2.0 litri con 143 CV. L'alternarsi dei due, specie in città, garantisce proprio di contenere i consumi perché si procede spesso solo in elettrico. Buone la frenata e la tenuta di strada, anche in curva l'auto è bella piazzata a terra. Per le sue dimensioni il raggio di sterzata è ampio e qualche volta necessità di una manovra in più. 

Nei 15 giorni della nostra prova (considerati anche dei tratti autostradali su cui abbiamo spinto un po' più a fondo) abbiamo rilevato un consumo contenuto: 23,9 km/l.

Spazio e sicurezza 

Molto spazioso il portabagagli, anche nella seduta posteriore si sta comodi. Pur montando due seggiolini per bambini c'è vivibilità, anche se ovviamente l'accesso e l'altezza da terra dell'auto rende un minimo più complicate l'entrata e l'uscita dalla vettura.

RIcchissime le dotazioni di sicurezza, tra airbag in diverse zone della vettura e gli innumerevoli sistemi di assistenza alla guida. Non ci ha conquistato il sistema multimediale, un po' "vintage" e non sempre molto intuitivo: questo non vuol dire sia incompleto ovviamente, anzi. Il display da 9" è touchscreen, combinato con lo schermo da 7" del cruscotto. Molto comodo il tunnel centrale con i comandi per le modalità di guida e le "marce". Il volante è delle giuste dimensioni e i comandi sulle razze sono ben posizionati. 

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