Parigi, scontri per la finale di Champions League. Oltre 100 fermi

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Migliaia di persone al Parco dei Principi per vedere la partita sugli schermi. Disordini nei pressi dello stadio e sugli Champs Elysees. Un poliziotto ferito

Disordini e arresti a Parigi, dove sono scoppiati scontri in occasione della finale di Champions League giocata a Budapest e vinta dal Paris Saint Germain ai rigori sull’Arsenal, e in altre zone della città. Già 140 i fermi, decine di incendi di veicoli e cassonetti, migliaia di razzi di fuochi d'artificio esplosi. Diversi negozi sono stati saccheggiati dopo che la polizia ha effettuato cariche per disperdere i tifosi che stavano diventando incontrollabili alla Bastiglia, nella zona del maxischermo allestito per i tifosi vicino al Parco dei Principi e nei pressi degli Champs-Elysées. In questa zona, gli scontri più violenti, con tifosi che hanno eretto barricate con biciclette e monopattini. 

 

Diverse bici a noleggio sono state date alle fiamme e una pensilina dell'autobus è stata vandalizzata in Avenue de la Boetie, vicino agli Champs-Elysees. Un agente di polizia è rimasto ferito. Anche una panetteria e un ristorante sono stati danneggiati in Avenue de Versailles. Nei pressi del viale, dove si erano radunate tra le 4.000 e le 5.000 persone per la partita, sono stati lanciati oggetti contro le forze dell'ordine.