L'ex funzionario della polizia giudiziaria libica e la moglie sono stati inseriti nella lista delle persone colpite da restrizioni dagli Usa. Le accuse riguardano torture e trattamenti crudeli, inumani e degradanti inflitti da Almasri ai detenuti nelle prigioni di Mitiga e al Jadida
Gli Stati Uniti hanno sanzionato Almasri e la moglie per "gravi violazioni dei diritti umani". Ad annunciarlo è stato il dipartimento di Stato americano, precisando che l'ex funzionario della polizia giudiziaria libica e la moglie Aml Faraj Mohamed Makhluf sono stati inseriti nella lista delle persone colpite da restrizioni. Le accuse riguardano torture e trattamenti crudeli, inumani e degradanti inflitti da Almasri ai detenuti nelle prigioni di Mitiga e al Jadida.
Le accuse ad Almasri
Secondo Washington, le azioni attribuite all'ex funzionario della polizia libica comprenderebbero anche omicidi, lavori forzati e persecuzioni contro cristiani e appartenenti ad altre minoranze religiose. Il dipartimento di Stato Usa sostiene inoltre che queste condotte rappresentino un pericolo per la popolazione libica e per gli Stati Uniti.