I segretario di Stato vaticano ha spiegato di aver visto il Papa ieri sera: "Abbiamo parlato con molta serenità. Se sono preoccupato? Sì, perché non mi aspettavo certo una cosa del genere"
"Siamo rimasti tutti colpiti dalla serenità con cui il Papa ha dato l'annuncio di questo intervento. Speriamo che al più presto possa risolvere questo problema. Siamo fiduciosi ma ovviamente lo accompagniamo con la nostra preghiera". Così il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, prima di un convegno alla Gregoriana, a proposito dell'intervento a cui dovrà sottoporsi il Pontefice. Parolin ha spiegato di aver visto il Papa ieri sera: "Abbiamo parlato con molta serenità. Se sono preoccupato? Sì, perché non mi aspettavo certo una cosa del genere". Poi a Parolin è stato chiesto se l'annuncio sia stato un fulmine a ciel sereno anche nella Santa Sede: "Certo, sì, nessuno se lo aspettava". Parlando del nodulo del Papa il segretario di Stato ha aggiunto: "È un qualcosa di cui, grazie a Dio, ci siamo accorti subito. E normalmente queste cose quando sono prese in tempo si riescono a risolvere". Quindi, prima di entrare alla Gregoriana per un convegno su Giovanni Paolo I ha concluso: "Però queste sono, come ha detto il Papa, le sorprese di Dio".
Oggi il ricovero al Gemelli
Papa Leone XIV saròà ricoverato oggial Policlinico Gemelli di Roma, dove il Pontefice sarà operato per asportare un nodulo al polmone che il Santo Padre ha detto essere allo stato iniziale e circoscritto e che è stato scoperto durante un check-up di routine. L’obiettivo è tornare al più presto alla quotidianità, ma dipenderà dall'esito dell'intervento e dalla successiva biopsia.