Gli arresti erano stati compiuti nella giornata di ieri, duramente le manifestazioni contro la revisione delle liste elettorali lanciata l'anno scorso nel Paese e per la quale l'opposizione accusa il governo di irregolarità. Uno dei fondatori: "Modi è una vergogna per l'India"
Un tribunale indiano ha ordinato oggi il rilascio dei leader del partito degli "scarafagggi", arrestati ieri durante una protesta duramente repressa contro la revisione delle liste elettorali lanciata l'anno scorso in India e per la quale l'opposizione accusa il governo di irregolarità per cercare un vantaggio elettorale. Gli organizzatori hanno comunque indetto nuove proteste di piazza. "Il tribunale ha ordinato il rilascio di Abhijeet Dipke, il fondatore del movimento satirico-politico nato cinque mesi fa, Saurav Das e Ashutosh Ranka", ha annunciato sui social il loro avvocato, Ratna Singh, "a condizione che non turbino l'ordine pubblico per un anno".
Media: migliaia di arresti per boicottare la manifestazione di ieri
I tre uomini, arrestati all'arrivo all'aeroporto di Nuova Delhi da Mumbai, hanno lasciato la stazione di polizia della capitale in auto senza rilasciare alcuna dichiarazione. Poi uno di loro, Abhijeet Dipke, ha fatto sapere in un post sui social che Narendra Modi è una "vergogna" per il Paese. "Mai questo Paese ha visto un codardo e un prepotente più grande", ha aggiunto il fondatore del 'Cockroach Janta Party'. Secondo i media locali, la polizia indiana ha effettuato migliaia di arresti ieri per impedire la manifestazione non autorizzata indetta dal movimento e dall'opposizione per chiedere le dimissioni del capo della commissione elettorale, Gyanesh Kumar.