Giorgia Meloni oggi in visita in Repubblica Ceca, asse Roma-Praga per rivedere gli Ets

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La premier sarà in visita ufficiale nella Repubblica Ceca, accompagnata dal ministro dell'Economia Giorgetti. Faccia a faccia con il primo ministro Andrej Babiš intorno alle 19, poi dichiarazioni alla stampa e una cena di lavoro. Tra gli obiettivi fare fronte comune per provare a convincere i partner Ue, al prossimo Consiglio europeo di ottobre, a a rivedere ulteriormente il sistema e correggere il mercato della CO2

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La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni sarà oggi in visita ufficiale nella Repubblica Ceca, su invito del primo ministro Andrej Babiš, accompagnata dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. La delegazione italiana sarà accolta da Babis, con cui avrà un incontro faccia a faccia intorno alle ore 19. Seguiranno dichiarazioni alla stampa (previste alle 19.30) e una cena di lavoro offerta dal primo ministro ceco in onore della premier italiana. La visita, spiegano fonti italiane, si inserisce nel quadro del progressivo rafforzamento delle relazioni tra Italia e Repubblica Ceca, contraddistinte da una crescente convergenza sui principali dossier europei e da significative prospettive di ulteriore sviluppo della cooperazione bilaterale.

Le proposte comuni al Consiglio Ue per cambiare gli Ets

Tra gli obiettivi della visita c’è quello di lavorare ad alcune "proposte operative" da presentare al Consiglio europeo di ottobre per "contrastare il caro energia" e "correggere il meccanismo degli Ets", il sistema europeo di tassazione del carbonio che oggi, sottolineano fonti italiane, "gonfia artificialmente i prezzi e crea squilibri" tre gli Stati, danneggiando "la competitività delle imprese e delle industrie europee". Il pacchetto di misure che i due leader approfondiranno prevede sei linee di intervento, compresi il regolamento sul metano e il rinvio dell'Ets2.

Asse Roma-Praga: contro il caro energia rivedere gli Ets

Con l’affondo sugli Ets si vuole provare a convincere Bruxelles a rivedere ulteriormente il sistema e abbassare la pressione sull'industria. E, di conseguenza, i prezzi per i cittadini. Meloni stringe l'asse con Babis per convincere tutti i partner, al prossimo Consiglio europeo di ottobre, a correggere il mercato della CO2.

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Sul tavolo Piano d'azione 2026-2030

Al centro della missione anche l'adozione del Piano d'Azione Italia-Repubblica Ceca 2026-2030, che definisce il quadro della collaborazione per i prossimi anni e individua alcuni dei principali ambiti nei quali le due nazioni intendono ulteriormente approfondire il partenariato: dalla cooperazione politica ed economica alla difesa e sicurezza, dalle infrastrutture alla ricerca e innovazione, fino ai temi della migrazione e della competitività. A questo si affiancherà il lancio dell'Anno della Cultura Italia-Repubblica Ceca 2027-2028, con un programma di iniziative volto a valorizzare i profondi legami culturali e i rapporti tra i due popoli. Particolare attenzione sarà dedicata alla cooperazione economica e industriale, alla luce delle importanti complementarità tra i due sistemi produttivi e della presenza di numerose imprese italiane nella Repubblica Ceca.

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