Blue Origin e Space X hanno annullato la partecipazione al Vertice dello Spazio di Parigi
MondoSecondo quanto riportato proprio nelle scorse ore da Politico, la Casa Bianca avrebbe spinto le imprese spaziali americane a non partecipare al vertice, voluto fortemente dal presidente francese Emmanuel Macron ed in programma il 9 e 10 settembre
Quattro società americane, fra le quali i giganti Blue Origin e Space X, hanno ufficialmente annullato la loro partecipazione al Vertice internazionale dello Spazio organizzato a Parigi ed in calendario per il 9 e 10 settembre prossimi. La comunicazione è arrivata da fonti del Ministero della Ricerca e dello Spazio francese.
Le altre due aziende che hanno annullato la presenza
"E' difficile non collegare l'annullamento alle voci di pressione di cui ha parlato la stampa - ha fatto sapere il ministero in un messaggio - Noi ovviamente vogliamo continuare a lavorare con i nostri partner e alleati americani, anche se i mutamenti strategici e le pressioni politiche rendono talvolta il compito inutilmente complesso". Il ministero precisa che le altre due imprese che hanno annullato la loro presenza al vertice sono Stoke Space e Starcloud.
La posizione della Casa Bianca
Secondo quanto riportato proprio nelle scorse ore da Politico, la Casa Bianca ha spinto le imprese spaziali americane a non partecipare al vertice, voluto fortemente dal presidente francese Emmanuel Macron. "SpaceX di Elon Musk, Blue Origin di Jeff Bezos, il produttore di razzi Stoke Space e Starcloud, una startup che sta cercando di lanciare data center nello spazio, hanno notificato giovedì alle autorità francesi la loro cancellazione della partecipazione all'evento", si legge. All'evento, è stato anche specificato, parteciperanno comunque anche altre aziende statunitensi.
Un evento chiave per Macron
Il vertice francese è un evento chiave per Macron, segnala ancora Politico. Il presidente francese vuole garantire che la Francia e l'Europa rimangano "potenze spaziali credibili, con una capacità di lancio indipendente e un proprio sistema globale di comunicazioni satellitari, evitando di dipendere dalla tecnologia statunitense".
Le tensioni Usa-Ue
Tuttavia, l'evento si svolge in un momento di tensioni tra Europa e Stati Uniti, anche in ambito di politica spaziale. Washington, infatti, ha fatto pressioni contro l'EU Space Act della Commissione europea, un regolamento proposto per le attività spaziali che gli Usa considerano un attacco mirato alle aziende americane, imponendo loro le norme dell'UE. Inoltre, la spinta franco-tedesca ad assegnare più frequenze satellitari mobili alle aziende europee, inclusa la rete satellitare IRIS² dell'UE, avrebbe poi ulteriormente irritato anche gli Stati Uniti.
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La presenza di Ursula Von der Leyen
La Commissione europea non ha voluto commentare l'assenza di alcune aziende americane, tra cui SpaceX e Blue Origin, dal vertice sullo Spazio di Parigi che si terrà nei prossimi giorni. La Commissione ha anche annunciato che la presidente, Ursula von der Leyen, "intende essere presente di persona" al vertice. Von der Leyen sarà accompagnata dalla vicepresidente della Commissione europea per la Sicurezza, Henna Virkkunen, e dal commissario alla Difesa, Andrius Kubilius. "Questo dimostra ancora una volta il nostro sostegno costante e importante all'industria spaziale. La nostra industria spaziale ha naturalmente bisogno di finanziamenti e sostegno per poter crescere e competere a livello globale. Il sostegno dell'Ue alle nostre aziende del settore spaziale e' quindi, naturalmente, confermato", ha riferito il portavoce della Commissione per la Difesa, Thomas Regnier che ha poi voluto chiosare aggiungendo "nessun commento sulle decisioni di Paesi terzi".