Basi militari in Italia, come sono state usate dagli Usa per le operazioni in Iran?
Dopo le parole del segretario generale della Nato sugli aerei militari Usa decollati dall’Italia verso l’Iran, è arrivata la smentita del governo Meloni. Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri" di Sky TG24, andata in onda il 24 giugno
LE DICHIARAZIONI DI MARK RUTTE
- Mark Rutte, segretario generale della Nato, in un'intervista a Fox News ha rivelato che, per supportare la missione Epic Fury, migliaia di voli sono partiti da basi europee, in particolare, “500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia”. Il governo italiano ha smentito spiegando che sono partiti solo aerei per le attività previste dai trattati. Di questo si è parlato nella puntata andata in onda il 24 giugno di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
COME VENGONO USATE LE BASI IN ITALIA
- Le basi militari Usa in Italia, secondo i trattati bilaterali, possono essere usate senza autorizzazione per voli logistici o di routine e per missioni Nato. Serve invece l'autorizzazione del governo per i voli di combattimento.
BASI EUROPEE DA CUI SONO PARTITI AEREI USA VERSO IRAN
- Gli aerei militari americani sono partiti da diverse basi europee verso l'Iran. Le piattaforme di tracciamento aereo hanno registrato voli da Lajes, da Fairford, Ramstein, Aviano, Sigonella, Sofia, Bucarest, Sounda Bay. Istres-Le Tubé, Rota e Morón de la Frontera.
IL DIVIETO DELL'ITALIA SU SIGONELLA
- Il 4 marzo 2026 l'Italia ha negato l'autorizzazione alla partenza di un aereo militare americano dalla base di Sigonella verso l'Iran.
POSEIDON P-8
- Dalle basi italiane verso l'Iran sono partiti aerei Poseidon P-8. Si tratta di bireattori della US Navy, di stanza alla base di Sigonella (Sicilia), che conducono regolarmente missioni di intelligence, sorveglianza e pattugliamento verso l'Iran e le aree limitrofe come il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz.
C-17 GLOBEMASTER
- Poi ci sono i C-17 Globemaster. Questi aerei operano dalle basi statunitensi in Italia (come Aviano e Sigonella) verso il Medio Oriente per missioni di supporto logistico, trasporto di truppe, equipaggiamenti e rifornimento.
E2 HAWKEYE
- Gli E2 HAwkeye sono invece aerei radar e di sorveglianza.
KC-135
- I Boeing KC-135 sono aerei cisterna che sarebbero transitati e decollati da Sigonella per rifornire in volo i bombardieri diretti verso il Medio Oriente.
DRONE MQ-4C TRITON
- Il drone Mq-4C Triton è considerato uno dei più avanzati gioielli della tecnologia militare moderna. È in grado di condurre ricognizioni dettagliate sull’obiettivo prima dell’attacco e, successivamente, anche valutare i danni subiti dal nemico. Quelli partiti dall'Italia avrebbero operato per scopi di sorveglianza e raccolta informazioni.
CACCIA F-16
- Gli aerei militari Usa cacciabombardieri F-16 sono invece partiti da Aviano prima del 28 febbraio, cioè prima dello scoppio della crisi iraniana.