Danimarca, l'annuncio di Frederiksen: formato il nuovo governo a due mesi dalle elezioni
MondoLa premier uscente, e leader dei socialdemocratici, ha raggiunto un’intesa che la vede mantenere la sua posizione in un nuovo esecutivo composto da una coalizione di centrosinistra
C'è l'accordo per la formazione di un governo di centrosinistra in Danimarca. La premier uscente, e leader dei socialdemocratici, Mette Frederiksen, oltre due mesi dopo le elezioni parlamentari, ha raggiunto un’intesa che la vede mantenere la sua posizione in un nuovo esecutivo composto da una coalizione con il partito Sf, il Partito Popolare Socialista e i partiti centristi Moderaterna e De Radikale. Frederiksen ha già incontrato il re e la regina: "Ho comunicato che, dopo lunghe trattative, è possibile formare un governo", ha affermato.
Le prossime tappe
"Credo che tutti rimarranno sorpresi dalla quantità di cose che vogliamo fare. Si tratta di un programma di governo che è positivo sia per i cittadini danesi, sia per le generazioni future, sia per gli animali", ha dichiarato Frederiksen ai media, lunedì sera 1 giugno, dopo aver parlato con il re, secondo quanto riporta Politico. E ha aggiunto che il programma del governo sarà presentato martedì, mentre i nomi dei nuovi ministri saranno resi noti mercoledì.
Le elezioni in Danimarca a marzo
A fine marzo in Danimarca si erano tenute le elezioni anticipate convocate da Frederiksen per capitalizzare il picco di popolarità seguito alla crisi sulla Groenlandia con gli Usa. Una scommessa, quella della premier, che si era rivelata riuscita solo a metà: il risultato era stato buono, ma inferiore alle aspettative e, soprattutto, al di sotto di quanto necessario per formare un governo. Il partito socialista della premier si era confermato il primo del Paese, ma lo aveva fatto raccogliendo il peggior risultato della sua storia: il 21,9%, quasi 8 punti in meno del 27,5% del 2022. Dopo il voto erano quindi iniziati i difficili negoziati, durati oltre due mesi prima di arrivare alla definizione di un nuovo esecutivo.