A Pechino si è tenuto l'ultimo round di incontri fra il presidente degli Stati Uniti, già ripartito per Washington, e il suo omologo cinese. Il tycoon: "Abbiamo concluso alcuni accordi commerciali fantastici, ottimi per entrambi i Paesi"
È giunto al termine il viaggio di Donal Trump a Pechino, con il presidente degli Stati Uniti che è ripartito per Washington. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha poi fatto sapere che Xi Jinping effettuerà una visita negli Stati Uniti ad autunno di quest'anno.
Il numero uno della Casa Bianca nelle ultime ore della sua visita ha fatto sapere di aver discusso con il presidente cinese Xi Jinping "dell'Iran. La pensiamo in modo molto simile sull'Iran. Vogliamo che finisca. Non vogliamo che abbiano un'arma nucleare. Vogliamo che lo Stretto (di Hormuz, ndr) sia aperto". Poi, a bordo dell'Air Force One al rientro dalla missione, Trump ha affermato che lui e Xi hanno anche "parlato a lungo di Taiwan".
Gli ultimi incontri a Zhongnanhai
Questa mattina intorno alle 5.30 (ora italiana) Trump è andato al complesso di Zhongnanhai per gli ultimi incontri con Xi Jinping, un tè bilaterale e un pranzo di lavoro. Il presidente Usa, per questo secondo round di colloqui, è stato affiancato dal segretario di Stato Marco Rubio, dal segretario alla Difesa Pete Hegseth, dal segretario al Tesoro Scott Bessent e dal Rappresentante commerciale degli Stati Uniti Jamieson Greer, insieme all'ambasciatore degli Stati Uniti in Cina David Perdue. Con Xi Jinping hanno partecipato il suo capo di gabinetto Cai Qi, il ministro degli Affari esteri Wang Yi, il vice premier He Lifeng (uno dei principali inviati commerciali), il viceministro degli Affari esteri Ma Zhaoxu e l'ambasciatore cinese negli Stati Uniti Xie Feng.
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Trump: "Conclusi fantastici accordi commerciali con Xi"
Trump ha poi affermato di aver concluso "fantastici accordi commerciali" con Xi Jinping, che ha descritto come un "grande leader" e un "amico", e ha affermato che dalla visita è scaturito "molto di buono". "Abbiamo concluso alcuni accordi commerciali fantastici, ottimi per entrambi i Paesi", ha detto, mentre Xi lo accompagnava attraverso i giardini di Zhongnanhai.
Xi: "Raggiunte importanti intese con Trump"
"Abbiamo raggiunto importanti intese comuni sul mantenimento di legami economici e commerciali stabili, sull'espansione della cooperazione pratica in vari campi e sull'affrontare in modo adeguato le reciproche preoccupazioni", ha detto anche il presidente cinese Xi Jinping, citato da Xinhua. Per Xi la visita è stata storica e di grande importanza e, ha affermato, è stata definita una nuova visione per la costruzione di un rapporto costruttivo basato sulla stabilità strategica. E non è mancato l'accordo sul rafforzare comunicazione e coordinamento su questioni internazionali e regionali.
Pechino: “Lavoriamo con Usa per ridurre reciprocamente i dazi”
"I team economici e commerciali di Cina e Stati Uniti lavoreranno per espandere gli scambi bilaterali nell'ambito di un quadro di riduzione reciproca dei dazi”, ha dichiarato il capo della diplomazia cinese Wang Yi, secondo quanto riportato da Xinhua. Le due parti hanno inoltre concordato di istituire un consiglio commerciale e un consiglio per gli investimenti e di affrontare le reciproche preoccupazioni relative all'accesso al mercato dei prodotti agricoli, ha affermato Wang.
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Trump: "Con l'Iran non avrò molta più pazienza"
Nel frattempo Trump, in un'intervista nottura al programma Hannity di Fox News, ha affermato che la sua pazienza nei confronti dell'Iran si sta esaurendo: "Dovrebbero trovare un accordo", ha aggiunto il tycoon riferendosi ai dissidi dentro i vari poteri iraniani. Poi sulla questione cruciale delle scorte nascoste di uranio arricchito, Trump ha minimizzato: "In realtà mi sentirei meglio se le ottenessi. Ma penso che sia più una questione di pubbliche relazioni che altro, però". "Quello che posso dire con convizione è che l'Iran non avrà mai un'arma nucleare", ha poi detto il presidente Usa a bordo dell'Air Force One nel viaggio di rientro.
Merz: “Buona telefonata con Trump”
Intanto, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha fatto sapere di aver “avuto una buona telefonata con Trump nel corso del suo viaggio di ritorno dalla Cina. Siamo d'accordo sul fatto che l'Iran debba sedersi al tavolo dei negoziati. Lo stretto di Hormuz va riaperto. Teheran deve rinunciare al possesso delle armi nucleari". Merz ha aggiunto che “abbiamo inoltre discusso di una soluzione pacifica per l'Ucraina e coordinato le nostre posizioni in vista del vertice Nato di Ankara. Gli Stati Uniti e la Germania sono partner solidi in una Nato forte".