La Casa Bianca e la Città Proibita si guardano di nuovo negli occhi. Dopo quasi un decennio di assenza, un presidente americano torna a Pechino in un momento in cui i rapporti tra le due superpotenze restano carichi di tensioni e incertezze. L'incontro tra Donald Trump e Xi Jinping non è una semplice visita di stato: è un segnale, rivolto tanto ai mercati quanto al resto del mondo, che qualcosa tra Washington e Pechino potrebbe stare cambiando, o almeno, che entrambi vogliano farlo credere
- Una cerimonia solenne e in grande stile quella che ha accolto il presidente degli Stati Uniti a Pechino il 13 maggio nel suo primo viaggio in Cina dopo dieci anni. Per Xi Jinping, la cerimonia è servita anche a mostrare al mondo il potere militare del suo Paese e a mandare un chiaro messaggio di forza, che non è dunque solo diplomatica.
FANFARE, SALVE E BANDIERINE: L'ACCOGLIENZA RISERVATA AGLI USA
- L’accoglienza per il presidente statunitense da parte di Xi Jinping è stata, a suo modo, unica, tra elaborate sfilate di soldati, giovani studenti che celebravano con bandierine l’arrivo del tycoon di New York, una salva di ventuno colpi e una banda che eseguiva le note dell’inno americano “The Star-Spangled Banner”
TENERE APERTO IL DIALOGO
- Subito dopo essere atterrato in Cina, l'inquilino della Casa Bianca parlando ai giornalisti, ha definito Xi "un grande leader" e ha ribadito la volontà di rafforzare i rapporti economici con il Paese.
- Accompagnato da alti dirigenti delle imprese americane, tra cui Jensen Huang dI Nvidia ed Elon Musk, Trump ha sottolineato come tutti siano venuti in Cina a rendere omaggio al Paese asiatico. “Abbiamo il business migliore e il più grande. Il migliore al mondo. Persone straordinarie, e sono tutte con me”, ha dichiarato. Nonostante la maggior parte del bilaterale sia stata a porte chiuse, alcuni dei Ceo americani al seguito del Presidente hanno descritto la mattinata come positiva e produttiva.
TRUMP E XI E "L'AMICIZIA" DI LUNGA DATA
- Dopo il sontuoso benvenuto, il bilaterale è iniziato immediatamente. “La relazione più lunga tra i nostri paesi che due presidenti abbiano mai avuto”, l’ha definita Trump, alludendo al fatto che la sua amicizia con Xi va avanti fin dal 2016. I leader si erano già incontrati in Corea del Sud lo scorso ottobre, dove avevano concordato di sospendere una logorante guerra commerciale.
- L'incontro si è aperto nella Grande Sala del Popolo con le parole di Xi – seduto proprio di fronte a Trump – al centro di un lungo tavolo ovale, fiancheggiato da funzionari su entrambi i lati.
XI A TRUMP: "SIAMO PARTNER NON AVVERSARI"
- “Riusciranno la Cina e gli Stati Uniti a superare la 'Trappola di Tucidide' e a stabilire un nuovo paradigma per le relazioni tra le grandi potenze? Potremo concentrarci sul benessere dei nostri popoli e sul futuro dell'umanità per costruire insieme un futuro luminoso per le nostre relazioni bilaterali?”, ha detto Xi Jinping, sottolineando come le relazioni stabili tra Cina e Stati Uniti siano a beneficio del mondo.
- Oltre a questioni chiave come il libero scambio commerciale, il tycoon e Xi Jinping "hanno avuto uno scambio di opinioni su importanti questioni internazionali e regionali, come la situazione in Medio Oriente, la crisi ucraina e la Penisola coreana". È quanto si legge nel resoconto del ministero degli Esteri cinese dopo il vertice a Pechino tra il presidente degli Stati Uniti e il leader cinese.
LE AMBIZIONI COMMERCIALI DI TRUMP IN CINA
- Il tycoon mira anche a siglare importanti accordi sugli acquisti cinesi nei settori dell'agricoltura, dell'aviazione e dell'energia. La giornata di mercoledì è poi proseguita con Trump e Xi Jinping al Tempio del Cielo per una visita culturale.
LE GUERRE NON FANNO BENE AGLI AFFARI
- Cautela e stabilità: sono queste le parole chiave su cui si è misurato l’incontro tra i due storici rivali. Il presidente americano Donald Trump ha promesso al suo omologo Xi Jinping un "futuro favoloso" tra Stati Uniti e Cina, pronunciando parole concilianti, ben lontane dalle numerose tensioni tra le due potenze.
VISITA DIPLOMATICA E CULTURALE
- Dopo il colloquio del primo giorno che è durato poco più di due ore, Donald Trump e Xi Jinping hanno visitato il Tempio del Cielo a Pechino. "Un posto fantastico, incredibile - ha detto il tycoon ai giornalisti -, la Cina è bellissima".