Lo speciale sull'incendio di Crans Montana
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Incendio Crans Montana, sopravvissuta non ricorda più nulla e chiede di vedere i video

Mondo
©Ansa

La giovane, che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado, non ha memoria di quanto è successo all'interno del Constellation. I ricordi si interrompono al diramarsi delle fiamme. Per questo, desidera vedere le immagini di quella drammatica notte

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Francesca Aldè, quattordicesima ferita italiana del rogo di Crans-Montana, intervistata da Repubblica ha confessato di non ricordare nulla della notte di Capodanno. L'incendio nel locale Le Constellation ha provocato 41 morti e 115 feriti, molti dei quali giovani come lei. La 17enne chiede ora chiede ai genitori di vedere i video della strage di cui non ha memoria. "Ho rimosso tutto, mi resta solo qualche flash", ha spiegato la giovane. 

"Tutto si ferma ai momenti prima" delle fiamme

La ragazza, che aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado, oltre alla rottura dei legamenti, era stata in cura al San Raffaele di Milano, per poi essere riportata a casa per il timore di contrarre infezioni in ospedale. A Repubblica ha raccontato che "da quando tutto ha iniziato a bruciare", "non ha immagini" di ciò che è successo dentro il locale di Crans Montana. "Tutto si ferma ai momenti prima, ma non ricordo le fiamme, i miei amici e quello che ho detto e che mi è stato raccontato solo dopo da chi, come me, ne è uscito vivo", ha spiegato la sopravvissuta, che chiede ora di vedere il video dell'incendio. "Ad agosto divento maggiorenne e lo desidero - ha detto a Repubblica -. Non voglio che quei ricordi riaffiorino all’improvviso quando non sono pronta. Mi fanno paura".

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L'incendio

I suoi ricordi, ha spiegato, si interrompono al diramarsi delle fiamme. Francesca ha immagini confuse di quella notte di Capodanno e ha rivelato di aver gridato a tutti di uscire quella notte, quando sentì gridare “fuoco!“. Anche questo è un dettaglio che però non ricorda. "Me lo hanno raccontato", ha confessato nell'intervista, pur avendo memoria di alcune scene in quei momenti di panico: "Mi hanno spinta mentre provavo a correre, ho sentito una sensazione stranissima al ginocchio, sono caduta e non riuscivo a rialzarmi, mi era uscita la rotula, me la sono rimessa a posto spingendola per poter camminare". E ancora: "Ricordo le gocce di schiuma bollenti che mi cadevano addosso, credo siano state quelle. Sono tornata a casa così, mezza nuda, senza una scarpa e sotto shock".

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