Secondo l'emittente di Stato Cctv, l'incidente è avvenuto ieri nel Liuyang, nella provincia di Hunan. Video pubblicati sui social media mostrano esplosioni successive alla prima più potente e un'enorme nuvola di fumo che si alza nel cielo. Più di 480 persone sono state inviate sul posto per condurre operazioni di ricerca e salvataggio, mentre gli abitanti della zona sono stati evacuati. I vertici dell'azienda sono stati arrestati, mentre le indagini proseguono per accertare le cause
Almeno 26 persone sono morte e altre 61 sono rimaste ferite in un'esplosione avvenuta in una fabbrica di fuochi d'artificio nella provincia centrale cinese dello Hunan. La deflagrazione è avvenuta per cause ancora ignote intorno alle 16:43 di ieri ora locale, le 10.43 in Italia, presso la Huasheng Fireworks Manufacturing and Display Company a Liuyang, nella provincia dello Hunan, vicino al capoluogo Changsha, come ha riferito l'emittente Cctv, ha riferito la televisione di Stato cinese. Video diffusi sui social media lunedì mostrano continue esplosioni successive alla prima più potente accompagnate da un'enorme nuvola di fumo che si innalza alta in cielo in una zona rurale circondata da montagne.
Arrestati i dirigenti dell'azienda, si indaga sulle cause dell'incidente
Le riprese aeree della Cctv effettuate il giorno successivo mostrano una distesa di detriti fumanti dove prima sorgevano gli edifici, con soccorritori ed escavatori impegnati a setacciare le macerie. Il governo centrale ha inviato esperti per coordinare le operazioni di soccorso, mentre oltre 480 soccorritori sono stati urgentemente mandati sul posto per le operazioni di ricerca e salvataggio. È stata istituita una zona di controllo di 3 chilometri intorno al sito e sono state evacuate le persone nelle vicinanze. La polizia ha arrestato i dirigenti dell'azienda, mentre proseguono le indagini sulle cause dell'incidente. Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto "il massimo impegno" per curare i feriti e cercare i dispersi, e affinché i responsabili vengano chiamati a risponderne, ha riportato oggi l'agenzia di stampa statale Xinhua.
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A Liuyang prodotto il 60% dei fuochi d'artificio della Cina
Liuyang è un importante centro di produzione di fuochi d'artificio, che produce circa il 60% di quelli venduti in Cina e il 70% di quelli esportati. Gli incidenti industriali, anche nel settore dei fuochi d'artificio, sono frequenti in Cina a causa delle norme di sicurezza inadeguate. L'anno scorso un'esplosione in un'altra fabbrica di fuochi d'artificio nello Hunan ha causato la morte di nove persone e nel 2023 tre persone sono morte a seguito di esplosioni che hanno colpito edifici residenziali nella città settentrionale di Tianjin. A febbraio, due esplosioni separate in negozi di fuochi d'artificio nelle province di Hubei e Jiangsu hanno provocato rispettivamente 12 e otto morti.