Il primo cittadino è indagato nell'inchiesta sul rogo del Constellation nel quale hanno perso la vita 41 persone. Gli inquirenti lo hanno interrogato in merito all'organizzazione del Comune per i controlli di sicurezza nei locali della zona: per lui l'accusa è di incendio, lesioni e omicidio colposi. Secondo uno degli avvocati di parte civile, Féraud è "uno dei principali indagati in questa vicenda"
È stato posto sotto sequestro il cellulare del sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud. La decisione della procura del Cantone del Vallese è stata disposta durante il suo interrogatorio, avvenuto in mattinata a Sion. Secondo quanto trapela dall'audizione, il primo cittadino del paese svizzero, indagato per il rogo del Constellation, non si è avvalso della facoltà di non rispondere e ha risposto alle domande degli inquirenti sull'organizzazione del Comune dei controlli di sicurezza nei locali della zona. Il sequestro del cellulare era stato deciso anche in seguito agli interrogatori di altri indagati o ex funzionari del Comune sentiti nei giorni scorsi dalla Procura.
Féraud accusato di incendio, lesioni e omicidio colposi
L’interrogatorio Nicolas Féraud è iniziato poco prima delle 10. Al primo cittadino, che è entrato da un porta secondaria per sfuggire ai giornalisti, la procura del Cantone Vallese contesta i reati di incendio, lesioni e omicidio colposi, in relazione agli omessi controlli nel locale. All'audizione, considerata uno dei momenti decisivi delle indagini, partecipano oltre alla procuratrice generale aggiunta Catherine Seppey, titolare del fascicolo, anche una settantina di avvocati delle parti civili. Assenti i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar teatro della tragedia di Capodanno nella quale sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.
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Legali di parte civile: Féraud è "uno dei principali indagati”
Per l'avvocato Fabrizio Ventimiglia, che rappresenta la famiglia di una ragazza italiana ferita nel rogo, quello del 13 aprile è "interrogatorio molto importante, decisivo, ci aspettiamo dal rappresentante delle istituzioni un'ampia collaborazione senza se e senza ma". E aggiunge: "Siamo a un livello più alto delle indagini, fino ad ora abbiamo sentito i Moretti e tutti i tecnici, il fatto che adesso ci siano le istituzioni è un buon segno per le indagini". Secondo Alain Viscolo, avvocato di parte civile, Féraud è "uno dei principali indagati in questa vicenda". Il collega Nicolas Mattenberger si aspetta "spiegazioni sull'organizzazione del Comune e sulle ragioni per cui essa non ha effettuato i controlli periodici: c'è una responsabilità politica".