Il 22 aprile, la Salle Métropole di Losanna ha ospitato un concerto per sostenere le famiglie coinvolte nella tragedia di capodanno. Secondo il quotidiano svizzero, Tages Anzeiger, non è chiara la destinazione della somma racconta, né l'importo esatto
E' giallo sui soldi di un concerto di beneficenza per le vittime di Crans Montana. L'evento, andato in scena il 22 aprile alla Salle Métropole di Losanna, era stato organizzato per sostenere le famiglie dei ragazzi e delle ragazze coinvolte nella tragedia in Svizzera. Ma i parenti affermano di non aver mai ricevuto i fondi raccolti e gli organizzatori si difendono: "I versamenti si sono svolti in modo regolare".
La serata avrebbe fruttato 150mila franchi svizzeri
L'evento ""Aux curs de Crans" ha coinvolto grandi nomi del panorama musicale svizzero e francese che si sono esibiti gratuitamente, tra cui l'italiano Riccardo Cocciante. Si parla di circa duemila spettatori in sala, presenti per sostenere la raccolta fondi. Secondo le stime, la serata avrebbe raccolto 150mila franchi da distribuire tra i beneficiari, ma stando all'inchiesta del giornale svizzero Tages Anzeiger, ripresa anche da alcuni media italiani, tra cui il Messaggero, quei soldi non sono mai arrivati. Mentre i familiari delle vittime dichiarano di non aver ricevuto nulla, gli organizzatori sostengono che tutto si sia svolto in modo regolare, compresi i versamenti effettuati.
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Opacità sulla destinazione dei soldi raccolti e sulla cifra esatta
La somma raccolta avrebbe dovuto aiutare le famiglie gravate da spese enormi per sostenere le cure delle vittime del rogo. Per il quotidiano svizzero, si è verificata una mancanza di trasparenza sulla destinazione dei soldi e sulla stessa cifra raccolta. Inoltre, l'associazione indicata come beneficiaria dei proventi dell'evento, non risulterebbe registrata ufficialmente, né in possesso di un numero di telefono pubblico. La stessa, attraverso un comunicato, ha dichiarato di aver ricevuto i proventi del concerto il 6 maggio scorso e ha ringraziato pubblicamente gli organizzatori. Ma nel comunicato non viene specificata la cifra raccolta o tempi e modalità con cui dovrebbero essere distribuiti alle famiglie.