L’Ungheria volta pagina, in migliaia a Budapest festeggiano la vittoria di Magyar
La folla esulta, ride e si abbraccia nella capitale ungherese. Per le strade della città si sentono cori e urla di gioia dopo che il premier uscente Viktor Orban ha ammesso la sconfitta. Alle prime proiezioni il boato della folla, poi tanta musica. "Abbiamo liberato l'Ungheria, insieme abbiamo sostituito il regime di Orban, insieme ci siamo ripresi la nostra patria" ha detto il neo premier sventolando una bandiera ungherese mentre dagli altoparlanti risuona "My Way" di Frank Sinatra
LA FESTA SULLE RIVE DEL DANUBIO
- Le strade intorno a Piazza Kossuth Lajos, dove si trova il Parlamento ungherese, sono letteralmente invase da migliaia di ungheresi, perlopiù giovani, che festeggiano il risultato elettorale
CHAMPAGNE E PALLONCINI
- La gente che sventola bandiere e offre champagne direttamente dalle bottiglie. Qualcuno porta con sé un palloncino a forma di zebra, simbolo delle presunte irregolarità del governo di Orbán
I FESTEGGIAMENTI DI TISZA
- Le scale mobili della stazione della metropolitana sono ferme per sovraffollamento, con molte persone che cercano - senza successo - di raggiungere il binario per unirsi ai festeggiamenti di Tisza sull'altra sponda del Danubio
VOGLIA DI UNIONE EUROPEA
- "Non vogliamo appartenere alla Russia; vogliamo far parte dell'Unione Europea", dicono alcuni manifestanti intervistati dal Guardian. "L'Ungheria ha un enorme potenziale"
FINISCE L'ERA ORBAN
- Finisce dunque l'era Orban in Ungheria dopo 16 anni al potere. In elezioni segnate da un'affluenza record che ha sfiorato l'80%, a trionfare è l'opposizione guidata da Peter Magyar, con il suo partito Tisza proiettato verso la super maggioranza dei due terzi del Parlamento che consentirà le riforme costituzionali
LE PRIME PAROLE DEL NEO PREMIER
- "Abbiamo liberato l'Ungheria, insieme abbiamo sostituito il regime di Orban, insieme ci siamo ripresi la nostra patria" ha detto il neo premier sventolando una bandiera ungherese mentre dagli altoparlanti risuona "My Way" di Frank Sinatra
TRANSIZIONE PACIFICA
- "Abbiamo ottenuto un mandato senza precedenti, ci aspettiamo di avere i due terzi" dei seggi "in Parlamento". Lo ha detto il leader dell'opposizione, Peter Magyar, sul palco del raduno di Tisza in piazza Batthyany, a Budapest, aggiungendo che "la transizione sarà pacifica e senza problemi"
UNGHERESI HANNO SCELTO L'EUROPA
- "Gli ungheresi hanno detto sì all'Europa" ha detto ancora Peter Magyar, sul palco del raduno di Tisza in piazza Batthyany, a Budapest, celebrando la vittoria su Viktor Orban
"VITTORIA STORICA"
- "Abbiamo sconfitto una tirannia", ha rivendicato ancora il leader di Tisza davanti ai suoi sostenitori, che "hanno detto no alla paura, hanno detto no al tradimento". "Siamo partiti in pochi, eravamo Davide contro Golia e alla fine, con il potere dell'amore, abbiamo ottenuto una vittoria storica", ha detto ancora