Emmanuel Gregoire, chi è il nuovo sindaco di Parigi eletto col Partito Socialista

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Classe 1977, il neoeletto sindaco ha aderito al Partito Socialista nel 2002 all’età di 24 anni. Dal 2018 al 2024 ha ricoperto il ruolo di primo vicesindaco di Anne Hidalgo, è stato descritto come un politico discreto e ha promesso di portare avanti la "rivoluzione verde" della capitale e di migliorare l'edilizia popolare

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Con il 50,2% dei voti il nuovo sindaco di Parigi è Emmanuel Gregoire: lo rende noto il Comune della capitale francese, pubblicando i risultati definitivi del secondo turno. “Questa città sarà il cuore della resistenza" all'alleanza tra destra ed estrema destra nelle presidenziali del 2027 in Francia, ha commentato poco dopo la vittoria. Il candidato della sinistra unita, dopo l’esito delle elezioni, ha attraversato la città in bici prima di raggiungere l’Hotel de Ville dove ad attenderlo si trovava la sindaca uscente, anche lei socialista, Anne Hidalgo, che augurandogli buon lavoro, gli ha consegnato le chiavi della città.

Formazione e carriera politica

Eletto come sindaco con 10 punti di vantaggio sull’ex ministro della cultura di Macron ed ex ministro della giustizia di Sarkozy, Rachida Dati, malgrado la concorrenza a sinistra della candidata del partito di Jean-Luc Mélenchon, Emmanuel Gregoire è stato eletto per la prima volta al Consiglio Comunale di Parigi nel 2014, e dal 2018 al 2024 ha ricoperto il ruolo di primo vicesindaco di Anne Hidalgo, con deleghe chiave su bilancio, politiche urbane e servizi pubblici. Classe 1977, Grégoire aveva 24 anni quando ha aderito al Partito Socialista nel 2002. Dieci anni dopo, è diventato capo di gabinetto del sindaco di Parigi Bertrand Delanoë. Oggi è a capo di un’alleanza tra il Partito Socialista (PS), i Verdi e il Partito Comunista Francese (PCF). 

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Le priorità politiche di Gregoire

Descritto come un politico discreto, ha promesso di portare avanti la "rivoluzione verde" della capitale e di migliorare l'edilizia popolare in una città di 2 milioni di abitanti alle prese con una grave crisi abitativa. Nemico degli affitti brevi perchè "impattano sulle condizioni abitative dei cittadini", sono molti i problemi che eredita dai suoi predecessori. Tra questi: il malcontento per i cantieri stradali, il debito crescente del Comune e uno scandalo legato ad abusi sessuali da parte di assistenti scolastici negli asili e nelle scuole primarie. Proprio Grégoire aveva rivelato di essere stato lui stesso vittima di abusi sessuali durante l'infanzia, tra i 9 e i 10 anni, durante le attività extrascolastiche in una piscina comunale e per questo l’ultimo scandalo ha riaperto una ferita personale durante la campagna elettorale.

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Le dichiarazioni nel nuovo sindaco dopo la vittoria

Il deputato socialista ed ex primo vicesindaco ha dichiarato a France24 di vedere il suo successo come "una promessa impegnativa" e "la vittoria di una certa idea di Parigi, una Parigi vibrante, progressista e popolare". "Non si tratta della vittoria di una Parigi contro un'altra", ha aggiunto Emmanuel Grégoire, la cui vittoria era stata prevista dai sondaggi con un margine ristrettissimo.

Socialistes et Apparentes' MP and Paris' Mayoral candidate Emmanuel Gregoire (C) rides a Velib' public bike-sharing bicycle heading to Paris townhall after his victory following the announcement of official results of the second round of France's 2026 municipal elections in Paris on March 22, 2026. (Photo by Kenzo TRIBOUILLARD / AFP via Getty Images)
Emmanuel Gregoire in biciletta a Parigi dopo la vittoria alle elezioni comunali - ©Getty

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