Comunali Francia, Parigi, Lione e Marsiglia a sinistra. RN vince a Nizza con UDR

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Queste elezioni sono le ultime consultazioni importanti prima delle Presidenziali del prossimo anno. Nella capitale in testa il socialista Grégoire: "La città ha deciso di rimanere fedele alla sua storia". Sconfitto a Pau l'ex premier Bayrou

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Con le urne chiuse, i ballottaggi di domenica 22 marzo alle amministrative in Francia vedono la sinistra vincente a Parigi, Marsiglia e Lione, con la destra di Marine Le Pen che rivendica Nizza insieme a UDR. Queste elezioni sono le ultime consultazioni importanti prima delle Presidenziali del prossimo anno.

A Parigi in testa il socialista Grégoire: "Città fedele alla sua storia"

A Parigi Emmanuel Grégoire, candidato della gauche che ha rifiutato l'alleanza de La France Insoumise, è davanti rispetto a Rachida Dati, sfidante Républicains, che al ballottaggio era alleata con i macroniani. Secondo le proiezioni, la vittoria del successore di Anne Hidalgo è ampia: per la tv pubblica France 2, Grégoire è al 53,1%, Dati al 38,1%. "Parigi sarà il cuore della resistenza contro questa alleanza di destra, che cerca di portarci via ciò che abbiamo di più prezioso e fragile: la semplice gioia di vivere insieme", ha dichiarato. Il ballottaggio a Parigi è "un'anticipazione" delle imminenti elezioni presidenziali del 2027, e "la battaglia per la Francia sarà aspra", ha detto Gregoire ai suoi sostenitori, prima di dirigersi verso il municipio di Parigi in sella a una Vélib', la bicicletta a noleggio diventata simbolo delle politiche del Partito socialista, che governa la capitale da 25 anni. "Parigi ha deciso di rimanere fedele alla sua storia", ha aggiunto Grégoire, che vede nel possibile successo "una promessa impegnativa" e "la vittoria di una certa idea di Parigi: una Parigi vibrante, una Parigi progressista, una Parigi della classe operaia, una Parigi per tutti. Parigi non è e non sarà mai una città di estrema destra".

Sconfitto a Pau l'ex premier Bayrou

Clamorosa sconfitta a Pau, nei Pirenei francesi, dell'ex primo ministro e sindaco uscente della città François Bayrou. A 74 anni, Bayrou era sindaco dal 2014 ed è stato battuto a sorpresa questa sera per soli 344 voti dal socialista Jérôme Marbot, che non era riuscito nell'impresa nel 2020. Dopo due mandati, e dopo il mandato da premier finito con la sfiducia e molte polemiche, il centrista capo del MoDem sembra avviato da stasera verso la fine della sua carriera politica.

Marsiglia e Lione alla sinistra

Benoit Payan, della sinistra unita di Marsiglia, che non ha accettato alleanze con La France Insoumise (LFI), è dato come vincitore a Marsiglia, una delle prime tre città della Francia che il Rassemblement National aveva messo nel mirino con il candidato Franck Allisio. A Lione, sempre secondo le prime stime, il sindaco ecologista uscente Grégory Doucet è in testa con circa il 54% dei voti, rispetto allo sfidante Jean-Michel Aulas, ex presidente della squadra di calcio locale, sostenuto dalla destra e dato a lungo come favorito dai sondaggisti che ha annunciato di aver presentato ricorso per contestare la rielezione di Doucet "viste le numerose irregolarità commesse durante le elezioni". "I risultati sono molto più ravvicinati di quanto annunciato dai media e dal sindaco uscente", con meno di 1.500 voti a separare i due candidati, ha affermato l'ex proprietario dell'Olympique Lyonnais. "Al momento non sappiamo chi ha vinto a Lione".

I risultati a Nizza e Tolosa

A Nizza, invece, Eric Ciotti, (UDR-RN), è dato in vantaggio sul sindaco uscente, il centrista Christian Estrosi. A Tolosa, secondo le prime stime di Ipsos BVA, il candidato di destra e di centro, Jean-Luc Moudenc, si è imposto con il 53,5% dei voti. François Piquemal, il candidato di "Francia indomita" che aveva unito la sinistra dopo il primo turno, si è fermato a circa il 46% dei voti.

A Le Havre ex premier Philippe rieletto sindaco 

A Le Havre è stato rieletto sindaco Edouard Philippe, con circa il 47% dei voti, contro il 41% circa del deputato comunista Jean-Paul Lecoq e l'11% circa del candidato di Udr e Rn Franck Keller. Sindaco della città portuale dal 2010, l'ex primo ministro e presidente del partito Orizzonti aveva fatto di questa rielezione un passo cruciale nella sua campagna per le presidenziali.  

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