Francia, oggi 2° turno di elezioni comunali. A Parigi avanti sinistra, altrove cresce RN
MondoSeggi aperti in 1.580 comuni o distretti, per l'ultimo grande appuntamento elettorale prima delle presidenziali del prossimo anno. Nella Capitale al primo turno era in vantaggio Emmanuel Grégoire, candidato della sinistra unita, che ora si fronteggia contro Rachida Dati, che si è dimessa da ministra della Giustizia per cercare di scalzare la gauche
Seggi elettorali aperti per il secondo turno delle elezioni comunali in Francia, dove i cittadini sono chiamati a esprimersi in 1.580 comuni o distretti, tra cui anche Parigi. È l’ultima consultazione importante prima delle presidenziali del prossimo anno. Si vota finio alle 18 in gran parte del Paese, con l’orario di chiusura posticipato fino alle 19 o alle 20 in alcune grandi città, come appunto Parigi.
La situazione a Parigi
Il primo turno, che si era tenuto la settimana scorsa, a Parigi ha visto imporsi il candidato socialista Emmanuel Gregoire, ex braccio destro della sindaca socialista Anne Hidalgo, sull'ex ministra Rachida Dati. Il candidato macroniano Pierre-Yves Bournazel ha lasciato la corsa, facendo confluire la sua lista in quella di Dati, così come ha fatto anche l'europarlamentare di Reconquete, Sarah Knafo.
Marsiglia e Le Havre
Tra le altre città più importanti al voto c’è anche Marsiglia, dove è testa a testa tra il sindaco uscente di sinistra Benoit Payan e il candidato di RN, Franck Allisio, entrambi attestati sul 35% dei voti al primo turno, che per l'estrema destra rappresenta un balzo in avanti rispetto al 20% del 2020. Poi c’è Le Havre, dove l'ex premier centrista Edouard Philippe è nettamente in vantaggio sugli avversari.
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Successo del Rassemblement National
Il partito di Marine Le Pen, che alle presidenziali avrà il suo candidato nel giovane Jordan Bardella se gli impedimenti giudiziari della leader si confermeranno, pur senza clamorose conquiste al primo turno, ha consolidato il suo potere su diversi territori. Gli esempi più evidenti sono nel sud e nel nord: a Perpignan, Louis Aliot, ex compagno di Marine Le Pen, è stato rieletto al primo turno con il 51,4%. Stesso exploit a Hénin-Beaumont, feudo lepenista, dove Steeve Briois ha ottenuto già la conferma. Ma i due segnali più chiari di una crescita ulteriore sono il risultato di Eric Ciotti, alleato di Le Pen, che potrebbe scalzare il centrista Christian Estrosi, sindaco uscente di Nizza. E, soprattutto, il sogno di conquistare finalmente il governo di una grande città: Marsiglia, dove il RN Franck Allisio ha raccolto il 34,3% contro il 36,8% del sindaco in carica Benoit Payan, di sinistra.