New York paralizzata dalla neve: Mamdani dichiara lo stato di emergenza. Le FOTO
Migliaia di voli cancellati, raffiche di vento fino a 80 km/h e strade chiuse al traffico. La Grande mela fa i conti con la più violenta tempesta di neve degli ultimi anni. Durante una conferenza stampa tenuta domenica, il sindaco della città ha invitato la popolazione a evitare gli spostamenti non necessari. Oggi scuole chiuse in tutta la città
SCUOLE E STRADE CHIUSE NELLA GRANDE MELA
- New York è paralizzata. Sotto allerta bufera di neve, in città le temperature nella notte tra sabato e domenica hanno raggiunto i -6 gradi. Nella grande mela è stato imposto un divieto di spostamento dalle 21 ora locale di domenica fino alle 12 ora locale di lunedì. Il sindaco ha imposto la chiusura delle scuole in tutta la città mentre tutte le strade, autostrade e ponti sono stati chiusi al traffico tranne che per le emergenze.
NEW YORK PARALIZZATA SOTTO LA NEVE
- Domenica sera la New York Racing Association ha annullato ogni gara all’ippodromo di Aqueduct mentre a Broadway tutti gli spettacoli sono stati sospesi a causa della tempesta. Le autorità locali hanno mobilitato ingenti risorse per far fronte ai gravi disagi. "New York City non ha mai sperimentato una tempesta di questa portata nell'ultimo decennio", ha sottolineato il sindaco Zohran Mamdani in una conferenza stampa
INTERRUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA
- Secondo il tracker PowerOutage.us che monitora la fornitura e l’interruzione di energia elettrica, al momento, più di 150 mila persone hanno subito una sospensione o sono senza elettricità, tra queste 60 mila solo nel New Jersey.
STATO DI EMERGENZA IN SETTE STATI
- Tra gli stati a dichiarare lo stato di emergenza: Massachusetts, Connecticut, Delaware, New Jersey e Rhode Island. I meteorologi hanno affermato che la tempesta di neve dovrebbe colpire diverse provincie del nord est del paese fino a lunedì sera.
UNA DELLE TEMPESTE PIÙ POTENTI DEGLI ULTIMI 9 ANNI
- Gli esperti hanno sottolineato l’importanza di non sottovalutare la pericolosità della tempesta perché è una delle più potenti degli ultimi dieci anni per gran parte della regione. Tra i possibili fenomeni atmosferici, oltre alla neve, venti impetuosi e inondazioni costiere.
FINO A 70 CENTIMETRI DI NEVE E RAFFICHE DI VENTO GELIDO
- Secondo il National Weather Service (NWS) a mezzanotte ora locale di lunedì, gran parte del nord-est era già stata ricoperta da diversi centimetri di neve, con 25 cm segnalati a Manorville, New York e Howell, New Jersey. Nelle prossime ore sono previsti fino a 70 centimetri di neve, con raffiche di vento gelide che raggiungeranno gli 80km/h.
DISAGI PER 40 MILIONI DI PERSONE
- Sotto allerta bufera di neve ci sono circa 40 milioni di persone, sotto allerta tempesta invernale, invece, ci sono 19 milioni di cittadini. “Sono diversi anni che non ne vediamo uno di questa portata in una regione così vasta e in questa parte molto popolata del paese", ha detto Cody Snell, meteorologo del Weather Prediction Center del NWS a CBS.
OLTRE CINQUEMILA VOLI CANCELLATI NEGLI ULTIMI DUE GIORNI
- Secondo il sito di monitoraggio FlightAware, la tempesta ha costretto a terra ben 5.326 voli, sia interni, sia da o per gli Stati Uniti. Tra gli scali più colpiti figurano gli aeroporti JFK e LaGuardia di New York, Newark, Philadelphia e Boston.
RITARDI E CHIUSURE ANCHE A WASHINGTON DC
- A Washington, la sindaca Muriel Bowser ha riferito che sono previsti accumuli di 5-10 centimetri di neve con venti fino a 65 chilometri orari e ha disposto l’attivazione delle squadre antineve. Il Congresso ha rinviato le votazioni previste per oggi, mentre le agenzie federali nell’area di Washington apriranno con due ore di ritardo, con possibilità di telelavoro per i dipendenti.
SECONDA TEMPESTA INVERNALE NEL GIRO DI UN MESE E MEZZO
- Alla fine di gennaio, una prolungata ondata di freddo ha causato la morte di almeno 18 persone in città, la maggior parte per ipotermia. In totale, le autorità hanno registrato almeno 100 decessi in tutto il paese. "Il peggio deve ancora venire", ha avvertito la governatrice di New York Kathy Hochul in una conferenza stampa.