Mondiali 2026, negli Usa c’è il Fifa Pass: come funziona sistema per velocizzare i visti

Mondo
Dipartimento di Stato Usa

Introduzione

I Mondiali di calcio 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, si svolgeranno tra Stati Uniti, Canada e Messico. E, per l’evento, gli Usa hanno studiato un sistema per facilitare il processo di ingresso nel Paese, rivolto a chi ha i biglietti per una o più partite. Si tratta, in sostanza, di una procedura che consente di avere appuntamenti prioritari per i visti. Ecco come funziona

Quello che devi sapere

I Mondiali di calcio e il Fifa Pass

Come detto, i Mondiali di calcio del 2026 si svolgeranno in Nord America, con il torneo che porterà le partite nelle città di Stati Uniti, Canada e Messico. Per gli Stati Uniti, questo si tradurrà, secondo le stime, in una grande ondata di turismo. Ma per molti potenziali spettatori, il solo fatto di arrivare negli Usa potrebbe rivelarsi l'ostacolo più grande. Negli ultimi anni, come riportano vari media internazionali, infatti, i tempi di attesa per i visti in alcuni Paesi che hanno ospitato i Mondiali si sono allungati fino a centinaia di giorni. Per questo, Washington ha deciso di introdurre una novità: il Fifa Pass, cioè un sistema che permette a chi acquisterà i biglietti per i Mondiali 2026 di ottenere appuntamenti prioritari per il visto.

 

L'annuncio era arrivato già a fine 2025 dalla Casa Bianca, con un evento a cui avevano partecipato il presidente Trump, il segretario di Stato Marco Rubio e il presidente Fifa Gianni Infantino.

 

Per approfondire:

Eventi mondiali, i più attesi del 2026: dal G7 in Francia alle Olimpiadi invernali

Che cosa si può fare con il Fifa Pass

Il sistema - il cui nome è FIFA Priority Appointment Scheduling System, anche detto Fifa Pass - prevede che chi entrerà negli Usa per seguire i Mondiali di calcio seguirà una procedura prioritaria e progettata per garantire di avere accesso alle varie fasi dell’application prima dell'inizio del torneo. Le tappe da seguire sono spiegate sul sito del Dipartimento di Stato americano (qui il link). “Il FIFA Priority Appointment Scheduling System (PASS) offre a coloro che acquistano i biglietti per la Coppa del Mondo FIFA 2026 direttamente dalla FIFA e che aderiscono al FIFA PASS la possibilità di sostenere un colloquio prima dell'inizio del torneo”, viene precisato.

 

Per accedere alla procedura, prima di tutto, è necessario avere un passaporto valido per sei mesi oltre il periodo di soggiorno previsto negli Stati Uniti, a meno che non si sia cittadini di un Paese esente. 

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Come fare domanda

Diverse le fasi per fare domanda. Sempre come specificato dal Dipartimento di Stato Usa, gli step sono questi:

  • Accedere al proprio account FIFA.com e inviare il modulo di iscrizione al Fifa Pass;
  • completare la procedura di richiesta del visto;
  • selezionare il proprio Paese di nazionalità o residenza;
  • compilare il modulo di richiesta del visto online DS-160, caricare una foto recente e pagare la tassa per il visto;
  • prenotare il proprio appuntamento per il colloquio per il visto.

 

Va però precisato che “prenotare un appuntamento per il colloquio tramite Fifa Pass non garantisce il rilascio del visto". I titolari di biglietto "devono sottoporsi a controlli approfonditi e dimostrare di essere idonei per il visto".

Fifa Pass ed Esta

Va anche sottolineato che i viaggiatori provenienti dai Paesi aderenti al Programma Visa Waiver, come la maggior parte dell'Europa occidentale, il Giappone e l'Australia, non hanno bisogno di richiedere il Fifa Pass. In genere, questi visitatori necessitano solo di un'autorizzazione Esta (Electronic System for Travel Authorization), e non dovranno quindi sostenere un colloquio in ambasciata.

Il Fifa Pass sarà quindi più rilevante per i Paesi che non hanno diritto all'esenzione dal visto e che hanno tempi di attesa lunghi per i visti turistici.

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I numeri e i precedenti

L'amministrazione Trump, intanto, ha già dichiarato che invierà più di 500 funzionari consolari aggiuntivi nelle ambasciate con un elevato numero di visitatori, per gestire l'afflusso di richieste di visto per i Mondiali.

 

I Paesi che ospitano eventi importanti di solito introducono misure speciali di ingresso, quindi non stupisce che anche gli Usa abbiano pensato a misure di questo tipo. La Francia, ad esempio, ha semplificato le procedure di visto per i partecipanti e i visitatori accreditati alle Olimpiadi di Parigi del 2024, mentre il Giappone aveva pianificato misure di ingresso rapido per le Olimpiadi di Tokyo - prima che la pandemia da Covid-19 ridefinisse le regole di viaggio -.

 

Ad ogni modo, quello dell’estate 2026, per gli Stati Uniti, può essere visto anche come un test sulla capacità di gestire grandi eventi globali, in vista anche delle Olimpiadi del 2028 che si terranno a Los Angeles.

 

Per approfondire:

Eventi sportivi 2026, i più attesi: dalle Olimpiadi invernali ai Mondiali di calcio

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