L'uomo chiamato da Trump a sostituire Greg Bovino ha dichiarato che il presidente Usa ha riconosciuto la necessità di "miglioramenti" nelle operazioni relative all'immigrazione e ha spiegato che la cooperazione tra autorità federali e locali consentirebbe la riduzione degli agenti dell'Ice. Ma ha promesso "tolleranza zero" nei confronti di chi sarà coinvolto in aggressioni gli agenti dell'Ice
Lo 'zar dei confini' Tom Homan, inviato da Donald Trump in Minnesota dopo la rimozione del comandante della Border Patrol Greg Bovino, ha promesso in una conferenza stampa di "ristabilire la legge e l'ordine" a Minneapolis. "La sicurezza della comunità è fondamentale", ha detto il nuovo capo dell'Ice, sostenendo che i milioni di illegali entrati sotto l'amministrazione Biden rappresentano una minaccia alla sicurezza nazionale. Homan ha aggiunto che il presidente Trump ha riconosciuto la necessità di "miglioramenti" nelle operazioni relative all'immigrazione e ha spiegato che cooperazione tra autorità federali e locali consentirebbe la riduzione degli agenti dell'Ice: gli agenti federali, ha assicurato, condurranno "operazioni mirate" contro persone che hanno storie criminali o di immigrazione illegale.
"Ci occuperemo di agenti che non rispettano standard di condotta"
"Ci occuperemo degli agenti che non rispettano gli standard di condotta" ha detto ancora lo 'zar dei confini' con riferimento alle proteste esplose dopo le uccisioni dei due manifestanti a Minneapolis. Homan ha detto poi che pretenderà standard professionali dagli agenti e che sta apportando miglioramenti interni per rendere le operazioni più sicure. Ha poi specificato che "le persone hanno il diritto di protestare pacificamente", ma ha promesso "tolleranza zero se aggrediscono gli agenti dell'Ice". E ancora: "Se non vi piace quello che facciamo, protestate non in questo edificio ma al Congresso per cambiare le leggi". In ogni caso, "non rinunceremo" alla missione sull'immigrazione, "ma la renderemo più intelligente e "sicura".