Oltre ai proprietari, i coniugi Jacques e Jessica Moretti ed un ex funzionario del Comune di Crans-Montana, anche l'attuale responsabile comunale per la sicurezza pubblica risulterebbe indagato nell'inchiesta legata al rogo di Capodanno
Dopo i coniugi Jacques e Jessica Moretti e un ex funzionario del Comune di Crans-Montana, anche l'attuale responsabile comunale per la sicurezza pubblica risulterebbe indagato nell'inchiesta legata all' incendio di Capodanno del locale "Le Constellation" dove hanno perso la vita 40 persone e 116 sono rimaste ferite. Secondo quanto riportato da alcuni media locali, proprio l'ultimo degli indagati in ordine di tempo sarà interrogato dalla procura di Sion venerdì 6 febbraio. La Procura della Repubblica vallesana, dunque, ha iscritto una quarta persona nel registro degli indagati e ha anche convocato di nuovo Jacques Moretti e Jessica Maric a Sion il 10 e l'11 febbraio, per essere sentiti nell'inchiesta che li vede indagati per omicidio, incendio e lesioni colpose.
Il dossier
In particolare, dalle carte dell'indagine, emerge che, il primo gennaio scorso, la Procura vallese aveva notificato proprio al quarto indagato, Cristophe Balet, capo del dipartimento di Pubblica Sicurezza, la richiesta di "immediata consegna" del dossier relativo al "Le Constellation". Il 3 gennaio il fascicolo viene inviato in tarda mattinata. In seguito, sempre il 3 gennaio, Balet invia "una documentazione supplementare via mail di documenti ricevuti dall'ufficio edile del Comune". Il 5 gennaio, alle 17:04, ha spiegato la polizia, "il sindaco Nicolas Feraud ci ha informato di avere un fascicolo supplementare da presentare urgentemente all'attenzione della Procura della Repubblica. A suo dire, dopo approfonditi controlli, si è scoperto che l'ex addetto alla sicurezza del Comune di Chermignon, assunto privatamente e non dall'ex Comune, era ancora in possesso di documenti non inclusi nel fascicolo iniziale. Questa seconda parte ci è stata quindi consegnata personalmente". Il 6 gennaio, quindi, gli inquirenti comunicano alla Procura di essere andati di persona negli uffici dei Vigili del Fuoco Cantonali per ottenere il loro fascicolo relativo al bar 'Le Constellation'". E infine appuntano che "il verbale d'intervento relativo agli eventi dell' 01/01/2026 non è ancora stato trasmesso ai nostri servizi".
Le indagini
Proseguono di fatto le indagini sulla tragedia di Capodanno che, a poco a poco, sta vedendo allargarsi le persone coinvolte. Dopo i proprietari, i coniugi Jessica e Jacque Moretti, che inizialmente erano stati gli unici a dover rispondere alla giustizia ora le responsabilità si estendono dunque anche a funzionari del comune di Crans-Montana. Il procedimento vuole fare chiarezza su quanto successo per determinare eventuali responsabilità penali legate anche alle carenze riscontrate nel controllo degli esercizi pubblici. La Svizzera, intanto, ha annunciato il via libera alle squadre investigative comuni con l'Italia “entro la fine della settimana”. Come ha segnalato una nota dell'Ufficio federale di giustizia svizzero, “il Ministero pubblico del Cantone del Vallese ha comunicato all'Ufg che entro la fine della settimana darà seguito alla richiesta italiana”. In base a ciò è stato stabilito che “le due autorità di perseguimento penale hanno anche la possibilità di unirsi per le indagini in cosiddette squadre investigative comuni”. Lo scenario è reso possibile "esplicitamente dall'articolo 20 del secondo protocollo aggiuntivo della Convenzione europea di assistenza giudiziaria".