Chi è “el Pollo” Hugo Carvajal Barrios, il potenziale super testimone contro Maduro

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Introduzione

Gli Usa potrebbero avere un supertestimone nel processo contro Nicolas Maduro. Si tratta, secondo Newsweek, di Hugo Armando Carvajal Barrios, ex capo dell'intelligence militare venezuelana, cacciato da Maduro per tradimento e arrestato poi dagli Usa per un processo nel quale a giugno 2025 si è dichiarato colpevole di reati che prevedono l'ergastolo e sono analoghi a quelli contestati ora al leader venezuelano. È citato nel capo di imputazione e non è ancora stato condannato, segno che i procuratori potrebbero volerlo far testimoniare contro Maduro prima di decidere il suo destino (LO SPECIALE SULLA CRISI IN VENEZUELA)

Quello che devi sapere

Chi è Hugo Armando Carvajal Barrios

Hugo Armando Carvajal Barrios è nato a Puerto La Cruz, in Venezuela, il 1° aprile 1960. È ex generale ed ex direttore degli 007 del suo Paese. Noto come “El Pollo” si è affermato tra i fedelissimi dell'ex presidente Hugo Chavez e di recente si è dichiarato colpevole negli Stati Uniti di narcotraffico e narco-terrorismo.

 

 

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Gli incarichi occupati durante il governo Chavez

Nel 1999, durante il governo di Hugo Chavez, ha comandato il Battaglione d'Armamento "Capitano Manuel Toro", uno dei più importanti del Paese, situato nello Stato di Aragua. In seguito, nel 2000, è stato promosso colonnello e assegnato alla Direzione Generale dell'Intelligence Militare (DGIM) come Direttore delle Indagini, incarico che ha ricoperto per tre anni. Nel 2003 è diventato Vicedirettore e nel 2004 è stato promosso Generale di Brigata e ha assunto la direzione della DGIM per sette anni, fino al 2012, anno in cui si è congedato con il grado di Maggiore Generale.

 

 

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Gli incarichi ricoperti durante il governo Maduro

Nell'ottobre 2012, già ufficiale in pensione, è stato nominato viceministro del Sistema Integrato di Investigazione Criminale. Da questo incarico, ha creato e diretto l'Ufficio Nazionale contro la Criminalità Organizzata e il Finanziamento del Terrorismo. Ha ricoperto entrambi gli incarichi fino all'aprile 2013, quando il presidente Nicolás Maduro gli ha affidato per un breve periodo la direzione della DGCIM (Direzione Generale del Controspionaggio Militare).

Il 16 gennaio 2014 è stato nominato Console ad Aruba dal governo. Tuttavia, il governo olandese non ha accettato ufficialmente la sua nomina ed è stato arrestato dalle autorità a causa di una richiesta di estradizione presentata dal governo degli Stati Uniti tramite la Ddea. Il 3 settembre ha cessato le sue funzioni di Console ad Aruba.

 

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L’espulsione della Dea dal Venezuela

Quando Hugo Chávez espulse la Dea dal Venezuela nell'agosto 2005, Carvajal era direttore della Direzione Generale dell'Intelligence Militare (DGIM). Carvajal ebbe un ruolo determinante nell'applicazione dell'ordine, sostenendo che la Drug Enforcement Administration (Dea) statunitense "non fosse indispensabile" e stesse spiando il governo.

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La relazione con il narcotraffico

L'Ufficio per il Controllo dei Beni Esteri (OFAC), responsabile della documentazione delle designazioni presso il Dipartimento del Tesoro, ha identificato Carvajal come colui che proteggeva le spedizioni di cocaina che il gruppo guerrigliero colombiano FARC contrabbandava nel territorio venezuelano e, allo stesso tempo, forniva loro armi durante il loro periodo come gruppo insurrezionale. 

L’accusa degli Usa contro Carvajal Barrios

Secondo le accuse formulate dal dipartimento di Giustizia americano, quando era a capo dei servizi segreti venezuelani, ”El Pollo" sarebbe riuscito a gestire un enorme traffico di armi e droga collaborando con i principali cartelli del continente, come il Cartel de Los Soles e i colombiani delle Farc. È in questo ruolo che, secondo gli inquirenti americani, avrebbe partecipato al trasferimento di 5,5 tonnellate di cocaina in direzione Usa. 

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Il tradimento di Maduro e la cattura

Nel 2015, Carvajal Barrios ha deciso di iniziare attivamente la carriera politica come deputato pro Maduro. Nel 2019, con la crisi economica in Venezuela e il partito dell’opposizione che prendeva maggiori consensi, “El Pollo” ha cambiato schieramento. Nicolas Maduro lo ha accusato di tradimento, Barrios è fuggito dal Paese ma è stato raggiunto da un mandato di cattura spiccato dal Dipartimento di giustizia americano. 

La cattura e il ruolo di testimone

Nel 2023 “El Pollo” è stato catturato in Spagna ed estradato negli Stati Uniti, dove deve rispondere delle stesse accuse che ora pendono sul capo di Nicolas Maduro e della moglie: narco-terrorismo, narcotraffico e traffico di armi. Il 25 giugno 2025 Carvajal Barrios si è dichiarato colpevole per tutti i capi di imputazione e ha patteggiato la sua condanna con il Dipartimento di giustizia americano.

 

La pena però non è stata ratificata, probabilmente perché "El Pollo" ha nel frattempo iniziato a negoziare un nuovo accordo che potrebbe prevedere la sua testimonianza contro quello che è stato il suo leader e il suo presidente. 

 

 

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