A presiedere al processo contro l’ormai ex presidente venezuelano sarà Alvin Hellerstein, volto noto della magistratura federale. Maduro e la moglie Cilia Flores dovranno rispondere di quattro capi di accusa tra cui cospirazione per narcoterrorismo, cospirazione per importazione di cocaina e possesso di armi automatiche e dispositivi esplosivi
Sarà Alvin Hellerstein, giudice di 92 anni ed ebreo ultraortodosso, a presiedere il processo alla corte federale di Manhattan nei confronti dell’ormai ex presidente del Venezuela Nicolas Maduro (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). Hellerstein è un magistrato di grande esperienza: è uno dei volti più noti della magistratura federale e ha alle spalle 25 anni passati negli uffici del procuratore di Manhattan, considerato il più importante degli Stati Uniti.
Chi è Alvin Hellerstein
Nato a New York nel 1933, Hellerstein ha conseguito la laurea in giurisprudenza alla Columbia University prima di servire nel corpo dell'Avvocatura Generale dell'esercito degli Stati Uniti. Dopo anni di professione privata, nel 1998 è entrato nella magistratura federale nominato dall'allora presidente Bill Clinton. Negli anni ha presieduto importanti casi finanziari, legati al terrorismo e azioni civili di primo piano, incluse cause legate agli attacchi dell'11 settembre. È noto per sentenze dettagliate, gestione di tribunali solide e un approccio metodico alle questioni probatorie e procedurali. Nel maggio dello scorso anno, Hellerstein è stato tra i giudici che hanno definito illegittimo il tentativo dell'amministrazione Trump di utilizzare l'Alien Enemies Act del 1798 per deportare immigrati venezuelani in El Salvador senza giusto processo.
Vedi anche
Venezuela, intervista all'ambasciatore italiano a Caracas
Quattro capi d’accusa contro Maduro
Intanto, in attesa del processo, Maduro e la moglie Cilia Flores sono detenuti al Metropolitan Detention Center (Mdc), un carcere federale di Brooklyn noto per aver ospitato delinquenti del calibro di El Chapo, Maxwell e Mangione. Stando a quanto reso noto ieri dalla Procuratrice generale Pam Bondi, Maduro e la moglie Cilia Flores dovranno rispondere di quattro capi di accusa tra cui cospirazione per narcoterrorismo, cospirazione per importazione di cocaina e possesso di armi automatiche e dispositivi esplosivi.