Strage Crans-Montana, messa e marcia silenziosa per commemorare le vittime del rogo. FOTO
Una folla commossa e numerosa ha preso parte alla celebrazione di stamattina nella chiesa di Saint-Christophe. Il vescovo di Sion: "Chiediamo la grazia di fronte all'eclissi che c'è stata, perché è insopportabile stare nella notte". Dopo la funzione corteo per le vie della città fino alla struttura di commemorazione, installata di fronte al locale andato a fuoco. Tributo ai soccorritori e lacrime dei partecipanti
CERIMONIA IN MEMORIA DELLE VITTIME
- Una grande e commossa folla ha preso parte stamattina alla messa di suffragio celebrata nella chiesa di Saint-Christophe, a Crans-Montana, in memoria delle vittime della strage di Capodanno al bar-pub Le Constellation.
L'OMELIA DEL VESCOVO: "L'UOMO NON È FATTO PER LA NOTTE"
- "L'uomo non è fatto per la notte, non è fatto per la morte, ma per la luce". Sono state queste le parole con cui il vescovo di Sion Jean-Marie Lovey si è rivolto alle famiglie delle persone che hanno perso la vita nell'incendio, durante l'omelia della funzione religiosa.
"CHIEDIAMO LA GRAZIA DI FRONTE ALL'ECLISSI DI CRANS-MONTANA"
- Alla celebrazione ha fatto seguito una marcia silenziosa nelle vie della località elvetica, fino al luogo della tragedia. Commentando il passaggio del Vangelo di Matteo sull'arrivo dei Magi, il vescovo ha detto: "Siamo sconvolti come i Magi che non trovano Gesù, chiediamo la grazia dei cercatori di luce di fronte all'eclissi che c'è stata a Crans-Montana, perché è insopportabile stare nella notte".
LE PAROLE PER I SOCCORRITORI
- In questo contesto di sofferenza, ha spiegato ancora Lovey, "la luce diventa capitale e ognuno ne porta una parte: i soccorritori, i paramedici, il personale ospedaliero, la polizia, i vigili del fuoco, i politici e i magistrati, tutti coloro che si sono impegnati con professionalità hanno portato elementi che ci aiutano a vedere chiaramente".
AI FAMILIARI: "IL VOSTRO CAMMINO NON SARÀ PIÙ LO STESSO"
- Secondo il vescovo di Sion "per tutte le persone che hanno perso i familiari il cammino non sarà più lo stesso, dovranno tornare alla vita quotidiana percorrendo un'altra strada".
MARCIA SILENZIOSA PER LE VIE DELLA CITTÀ
- Un lungo applauso ai soccorritori dell'incendio di Capodanno è partito dalla folla che ha preso parte alla 'marcia silenziosa' in ricordo delle vittime della tragedia di Crans-Montana. Alcune migliaia di persone hanno camminato dalla chiesa di Saint-Christophe sino alla struttura di commemorazione, installata di fronte al locale andato a fuoco.
LA COMMOZIONE DEI VIGILI DEL FUOCO
- In prima fila c'erano i 'sapeurs-pompiers', i vigili del fuoco: neppure loro sono riusciti a trattenere le lacrime. Tanti giovani commossi hanno portato fiori e peluche, tra canti e dediche sul 'libro delle condoglianze'. "Soccorritori, avete visto un orrore indicibile, la popolazione vallesana sarà qui", è stato detto dal microfono. Poi il corteo si è sciolto nel silenzio e un gruppo di giovani si è abbracciato formando un grande cerchio accanto al locale.
PROCLAMATO UN GIORNO DI LUTTO NAZIONALE
- Intanto, la Confederazione elvetica ha indetto una giornata di lutto nazionale per venerdì 9 gennaio in ricordo delle vittime. Alle 14 è previsto un minuto di silenzio e le campane delle chiese suoneranno in tutta la Svizzera. Una cerimonia ufficiale di commemorazione funebre si terrà nella località del Cantone delle Vallese.