Tra i connazionali coinvolti nell'esplosione c'è un gruppo di 16enni arrivati da Milano: due sono in ospedale, mentre un terzo è stato respinto all'ingresso del locale e ha visto l'incendio da fuori. Tre persone trasferite al Niguarda
Sono sei gli italiani dispersi dopo l'incendio e l'esplosione in un bar a Crans Montana, come affermato dall'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado al Tg1. Gli italiani ricoverati sono invece 13, "tra nosocomi svizzeri e a Milano al Niguarda". Tra i connazionali coinvolti, un gruppo di tre ragazzi di Milano, tutti di 16 anni: due sono in ospedale, mentre il terzo è stato respinto all'ingresso del bar Le Constellation, dov'è avvenuta la strage, e ha visto l'incendio da fuori.
Una ragazza in coma, un altro con ustioni alla mano
A quanto apprende l'Ansa, nel gruppo dei 16enni di Milano era presente una ragazza, ricoverata in coma all'ospedale di Zurigo. Un secondo ragazzo è arrivato in elicottero all'ospedale Niguarda di Milano con ustioni gravi a una mano, oltre che alla testa. Il terzo amico era stato invece respinto all'ingresso del bar dov'è avvenuta l'esplosione, che ha poi visto da fuori.
Tre persone trasferite al Niguarda di Milano
Una donna di 29 anni e due ragazzi di 16, "in condizioni gravi ma trasportabili", sono stati trasferiti all'ospedale Niguarda di Milano. Lo ha affermato l'assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso in un punto stampa all'ospedale milanese dotato di un Centro ustioni appena rinnovato e ampliato. "Abbiamo richiamato tutto il personale e liberato 18 posti letto per eventuali ulteriori necessità", ha poi aggiunto Bertolaso, spiegando di aver "mandato gli elicotteri del soccorso di Areu, con il supporto anche di un elicottero del Piemonte" a prendere i tre feriti, che erano ricoverati all'ospedale di Sion e che sono stati trasferiti dopo una valutazione congiunta dei sanitari svizzeri e italiani. "Il fatto che siano stati trasportabili è un segnale positivo", ha affermato Bertolaso, aggiungendo che il Centro grandi ustioni del Niguarda ha già attivato il massimo livello di allerta. Bertolaso ha inoltre spiegato che altri due giovani italiani sono ricoverati negli ospedali di Berna e Zurigo, ma in condizioni "talmente critiche" da rendere al momento sconsigliato il trasferimento.
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Tra i feriti una 29enne di Cattolica (Rimini)
Una 29enne di Cattolica (Rimini) risulsta tra i ricoverati dopo l'incendio. Veterinaria, faceva parte come vicepresidente di un'associazione di equitazione. Gli ex soci sono stati informati del coinvolgimento della giovane. Si troverebbe in coma farmacologico per intossicazioni e ha riportato ustioni. "Abile e intraprendente veterinaria, persona solare, piena di interessi e con la gioia di vivere che le sprizza ovunque", dicono gli ex soci.
Un 16enne di Bologna tra i dispersi
Tra i dispersi c'è Giovanni Tamburi, 16 anni, in Svizzera insieme al padre. Il ragazzo ha festeggiato Capodanno al bar esploso insieme ad alcuni amici. Come spiegato dalla madre Carla Masiello, è riuscito a scappare ma poi si sono perse le sue tracce. "Aveva al collo una catenina d'oro con l'immagine di una madonnina", ha detto Masiello.
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