Re Carlo con William e Kate a celebrazioni per 80 anni da fine Seconda Guerra Mondiale
La famiglia reale al gran completo si è affacciata dal balcone, come da tradizione, in occasione del via alla quattro giorni di celebrazioni solenni per la vittoria della Seconda Guerra Mondiale. Il passaggio delle Red Arrows, la pattuglia acrobatica della Raf, con la scia di colori dell'Union Jack, ha suggellato la parte più scenografica del cerimoniale
QUATTRO GIORNI DI CELEBRAZIONI
- Il passaggio delle Red Arrows, la pattuglia acrobatica della Raf, con la scia di colori dell'Union Jack, ha suggellato oggi sotto gli occhi dei reali la parte più scenografica delle celebrazioni britanniche in ricordo dell'80esimo anniversario della vittoria della Seconda Guerra Mondiale in Europa contro la Germania nazista e i suoi alleati: celebrazioni destinate durare quattro giorni, fino al tradizionale VE ('Victory in Europe') Day dell'8 maggio
SORVOLO CULMINATO SOPRA BUCKINGHAM PALACE
- Il sorvolo, preceduto da quello di altri aerei militari attuali e storici, si è compiuto sullo sfondo di un cielo londinese tinto di grigio ed è culminato sopra Buckingham Palace, dinanzi al quale s'erano radunati sudditi e curiosi all'ombra delle bandiere nazionali
LA FAMIGLIA REALE AL GRAN COMPLETO SUL BALCONE
- Sul balcone, come da tradizione, si sono affacciati i vertici di casa Windsor: il 76enne re Carlo III, la regina Camilla e - dietro di loro - i principi di Galles, William e Kate, con i tre figli George, Charlotte e Louis, due dei fratelli del sovrano, la principessa Anna e il principe Edoardo con i rispettivi consorti, nonché il quasi 90enne duca di Kent, cugino della defunta Elisabetta II
IL RIENTRO DOPO L'ASCOLTO DELL'INNO NAZIONALE
- I reali hanno rivolto saluti e sorrisi alla folla: Carlo, William, Anna ed Edoardo erano in divisa, Camilla vestita di azzurro e Kate in abito color bordeaux. Sono rientrati dopo aver ascoltato l'inno nazionale, God Save the King, suonato dalla banda della Royal Guard
PARATA SOLENNE ANIMATA DA 1.300 MILITARI
- Il rito del saluto dal balcone ha fatto seguito a una parata solenne animata da circa 1.300 militari britannici e a cui ha partecipato anche un drappello di soldati ucraini: a sottolineare il sostegno di Londra a Kiev nello scenario bellico dell'Europa di oggi segnato dal conflitto in corso da oltre tre anni fra Russia e Ucraina
RICEVIMENTO IN ONORE DEI VETERANI SUPERSTITI
- La parata si è svolta nel cuore della capitale senza incidenti di rilievo, sotto la sorveglianza di un ampio schieramento di polizia. il re e la regina hanno ora in agenda un ricevimento a palazzo in onore dei pochi veterani superstiti (ormai centenari), durante il quale sarà offerto un tè a un parterre di invitati selezionati
IL DISCORSO DELLA VITTORIA PRONUNCIATO DA CHURCHILL
- "Miei cari amici, quest'ora è la vostra": è stato questo l'incipit del discorso della Vittoria pronunciato da Winston Churchill l'8 maggio 1945 che, dinanzi a una folla di britannici in festa, ha segnato l'avvio nel Regno Unito dei quattro giorni di celebrazioni solenni
IL TESTO STORICO PRONUNCIATO DOPO IL RINTOCCO DEL BIG BEN
- Il discorso di Churchill, un testo storico quanto simbolico, è stato recitato dall'attore Timothy Spall davanti al palazzo del Parlamento di Westminster subito dopo il rintocco del Big Ben alle 12 locali (le 13 in Italia). E ha preceduto la partenza della parata commemorativa animata da circa 1.300 militari di Sua Maestà
MASSICCIA PARTECIPAZIONE SEI SUDDITI DI SUA MAESTÀ
- Ai margini delle transenne e dinanzi al palazzo reale non è mancata una folta presenza di sudditi e curiosi in un tripudio di bandiere nazionali, malgrado la giornata grigia e piovosa che ha messo fine a settimane di bel tempo sull'isola