G20 a Bali, programma e temi in agenda: tutto quello che c'è da sapere

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Il 15 e il 16 novembre si incontrano i leader delle 20 potenze mondiali per arrivare a un accordo sul comunicato finale. Non ci sarà il presidente russo Vladimir Putin: sul summit pesa lo spettro della guerra tra Russia e Ucraina

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Tutto pronto per il G20 di Bali, che si terrà il 15 e il 16 novembre in località Nusa Dua. Il summit, arrivato alla sua 17esima edizione, quest’anno si concentrerà su tre macro-temi principali: salute globale, transizione energetica verso una produzione più sostenibile e trasformazione digitale. ‘Recover Together, Recover Stronger’ – ‘Riprendiamoci insieme, riprendiamoci più forti’ – è lo slogan scelto dalla presidenza indonesiana per il vertice, che segue a quello di Roma dello scorso anno. “Mentre la pandemia globale continua a colpire tutti i settori delle nostre vite, il futuro della prosperità condivisa dipende dalla nostra abilità collettiva di creare una base inclusiva e sostenibile per la crescita”, si legge sul sito del G20. Sulla riuscita dei gruppi di lavoro, impegnati nella ricerca di un accordo sul comunicato finale del summit, pesa lo spettro della guerra tra Russia e Ucraina. Vladimir Putin aveva già da giorni fatto sapere che non sarebbe volato a Bali, ufficialmente per “impegni interni” (G20, GLI AGGIORNAMENTI LIVE).

Le Nazioni del G20

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Le nazioni presenti sono Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Corea, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sudafrica, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea (la Spagna è invitata come ospite permanente). I 20 Paesi rappresentano il 60% della popolazione globale, l'80% del Pil del mondo e il 75% dei traffici commerciali.

I summit dei leader

Il 15 e il 16 novembre si terranno i summit dei leader delle 20 potenze mondiali. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è rivolto ai leader nel corso della prima sessione di lavoro. Il vertice sarà anche uno dei primi banchi di prova nello scenario internazionale per il premier italiano Giorgia Meloni, che incontrerà il presidente Usa Joe Biden il 15 novembre, a margine del vertice. I due, si legge in una nota della Casa Bianca, "discuteranno della cooperazione sulle sfide globali, incluse quelle poste dalla Cina e gli sforzi in corso per aiutare l'Ucraina a difendersi dall'aggressione della Russia". Un altro appuntamento importante per il capo della Casa Bianca è stato quello di ieri con il presidente cinese Xi Jinping.

La guerra tra Russia e Ucraina

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Da Bali arrivano indiscrezioni che parlano di negoziazioni “febbrili” per arrivare anche a un testo di condanna per l'aggressione dell’Ucraina portata avanti dal Cremlino. Difficile trovare una quadra tra 20 Paesi. In ottobre, per fare un esempio, India e Sudafrica non hanno partecipato al voto dell'Assemblea Generale dell'Onu a favore dell'Ucraina. Al posto di Putin, a presenziare di persona è il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. 

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