Onu, il discorso di Biden: "Guerra nucleare non può essere vinta e non va fatta"

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Il presidente degli Usa ha parlato al Palazzo di Vetro nella seconda giornata della 77esima assemblea generale dell’Onu. "Putin ha fatto minacce nucleari spericolate e irresponsabili”, ha detto, rispondendo alle parole di oggi del leader russo. "La Russia ha violato i principi della carta delle Nazioni Unite", dice Biden

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"Una guerra nucleare non può essere mai vinta e non deve essere combattuta. Non vogliamo conflitti, non vogliamo una nuova guerra fredda". Il presidente americano Joe Biden ha parlato al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite. Nel suo discorso, nella seconda giornata della 77esima assemblea generale dell’Onu, ha attaccato dicendo che "la Russia ha vergognosamente violato i principi base della carta dell'Onu invadendo l’Ucraina”. Inoltre Vladimir Putin ha fatto "minacce nucleari spericolate e irresponsabili”, ha detto Biden che ha risposto all'annuncio del Cremlino sull'immediata "mobilitazione parziale" dei soldati russi (GUERRA IN UCRAINA: LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI). "Nessuno ha minacciato la Russia e nessun altro oltre alla Russia ha cercato il conflitto", ha aggiunto Biden, sottolineando che questa è la guerra brutale "di un solo uomo", un riferimento a Putin.

Biden: Putin vuole annientare diritto Ucraina ad esistere

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I referendum del Cremlino nel Donbass sono dei "referendum farsa" che violano la sovranità dell’Ucraina, secondo Biden. Il presidente degli Usa sostiene che Putin voglia "annientare il diritto dell'Ucraina ad esistere”. "Abbiamo un membro permanente del Consiglio di sicurezza e ha invaso un suo vicino con l’obiettivo di toglierlo dalla mappa. Oggi il presidente russo Putin ha inviato altre minacce. Il Cremlino sta organizzando un referendum farsa”, ha proseguito.

Biden: vogliamo che la guerra finisca alle condizioni giuste 

Gli Usa vogliono che la guerra in Ucraina finisca sulla base di condizioni giuste, ha detto Joe Biden intervenendo all'assemblea generale dell’Onu. Se un Paese può "perseguire ambizioni imperiali senza conseguenze", questo "mette a rischio tutto ciò per cui lottano le Nazioni Unite”. Nel suo intervento, Biden ha rilanciato la necessità di riformare il Consiglio di sicurezza dell'Onu e il sistema paralizzante dei veti, dicendosi a favore dell'aumento del numero dei Paesi membri permanenti e non. Biden ha anche auspicato un allargamento dell'accordo mediato dalle Nazioni Unite che consente l'export del grano ucraino e ha sottolineato che le sanzioni americane consentono esplicitamente a Mosca di esportare cibo.

Le parole di Biden su Iran e Taiwan

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Gli Usa sono "al fianco delle coraggiose donne iraniane”, ha detto Biden all'Onu, dopo le proteste in Iran per l'uccisione di una donna che portava male il velo. Poi ha detto che gli Stati Uniti non consentiranno a Teheran di acquisire l'arma nucleare. Invece sullo scenario asiatico ha detto che gli Usa restano impegnati nella loro politica “One China” (che riconosce una sola Cina, ndr), dopo che nei giorni scorsi aveva minacciando di difendere Taiwan con l'esercito americano in caso di attacco senza precedenti. Il presidente americano si è detto contrario a cambiamenti unilaterali da entrambe le parti e ha ribadito che Washington cerca di promuovere la pace e la stabilità nello stretto di Taiwan. "Permettetemi di essere diretto a proposito della competizione tra Usa e Cina: gli Stati Uniti non stanno cercando il conflitto né la guerra fredda con la Cina", ha detto Biden.

Il discorso di Putin

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Questa mattina Putin ha parlato alla Russia con un messaggio in tv. Ha detto che l'operazione militare speciale in Ucraina è stata inevitabile e ha dichiarato una mobilitazione parziale in Russia, con il richiamo dei militari della riserva. Il presidente russo ha ribadito che i territori dell'Ucraina che hanno annunciato il referendum per l'adesione alla Russia "hanno il sostegno" di Mosca. "Nella sua aggressiva politica anti-russa, l'Occidente ha superato ogni limite”, ha detto Putin spiegando che userà "tutti i mezzi a nostra disposizione" e che coloro che stanno cercando di usare il ricatto nucleare contro la Russia scopriranno che le carte in tavola possono essere rivoltate contro di loro. "Non sto bluffando", ha aggiunto. L'obiettivo dell'Occidente è "indebolire, dividere e distruggere la Russia” e l'obiettivo di Mosca in Ucraina rimane "la liberazione di tutto il Donbass”. "È nostra tradizione storica e destino del nostro popolo fermare coloro che cercano il dominio mondiale, che minacciato di smembrare e rendere schiava la madrepatria. È quello che stiamo facendo ora, e credo nel vostro sostegno”, ha concluso.

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